Teresa Pollidori e ARTE Su Ladysilvia; La mostra - Favole della realtà - dell’artista Teresa Pollidori propone una riflessione sull’essere e sull’apparire.
Una visita a Palazzo Venezia, una passeggiata sulla terrazza con le vetrate, rivestite da un velo di plastica, divengono l’occasione per scoprire una storia - altra' della luce di Roma, tra appercezione e tecnologia, tra impressionismo fotografico e velature di colore. - I filtri luminosi, scrive Vittoria Biasi, aprono a nuovi sguardi, spazializzano la luce fino a lambire l’oscurità che taglia lo stesso piano secondo differenti possibilità ottiche, quasi alla ricerca della fiaba del luogo che è il mondo. In tal senso l’artista trasforma lo spazio creando luminosità dai colori dorati o ambrati, che portano la sensazione del calore e del luogo interiore, del racconto sussurrato tenendo la mano, del tempo che si apre sullo spazio dell’anima.
Le vetrate si trasformano in spazi simbolici, da cui sorgono le narrazioni sull’imprendibilità della luce e le testimonianze della sua assenza. Le finestre non assumono la funzione di apertura su paesaggio o su procedimenti di astrazione mentale: sono il punto focale, concreto posto tra colonne e arcate da cui discende un'esperienza legata a procedimenti visivi, sedimentati dall’arte. - Il tema della finestra ha un vasto percorso ed influenza dalla generazione americana minimalista, al movimento Support - Surface, ai linguaggi contemporanei del post-production.
Con l’abbandono del millennio alcune ricerche, non concluse, si pongono in dialogo in modo più concreto con il circostante, per non perdere il contatto con la realtà .Teresa Pollidori coglie le opposizioni architetturali delle vetrate e le rielabora all’interno di un'indagine di comportamento della luce. In questa direzione il media fotografico è una possibilità di studio: l’artista ha un rapporto pittorico e scultoreo con l’arte.
Nelle precedenti opere ha sperimentato la luce artificiale tra piani modulari e superfici monocrome, per vivere e approfondire il rapporto luce - forma-colore.Teresa Pollidori, nata a Caserta, è affezionata a Cassino dove ha iniziato il suo percorso artistico e di operatore culturale. Trasferitasi a Roma mantiene un contatto importante con Cassino dove ha istituito la Biennale del libro d'artista, di cui è direttore. Teresa Pollidori, con artisti e critici, cura uno spazio espositivo creando uno scambio culturale tra i linguaggi artistici emergenti e la ricerca.
Galleria AOC F58
Via Flaminia 58 - Roma
Orario: dal lunedi' al venerdi' 17.00-19.30
Ingresso libero
LA REDAZIONE
Ladysilvia.it National Network
Ultimi Articoli
Milano, il progetto STEP per il lavoro di 250 giovani: presentazione il 20 ottobre
Cucina italiana ad Atene, la Lombardia partecipa con quindici consorzi
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”