Premio Web Italia - Appuntamento al 2004

UN GUERRIERO TRA I GUERRIERI
Una Francavilla al Mare avvolta in una nebbia surreale ha accolto i finalisti al premio Italian Web Awards 2003, contribuendo a "rompere la cortina virtuale" , come la definisce Luisa Carrada. E il premio lo ha vinto proprio il Premio, un appuntamento diverso, che offre a chi mastica pane e internet tutti i giorni l'occasione di uscire dallo schermo per un incontro, una festa, uno scambio. Magari anche un torneo di calcetto, come suggerisce Carlo Massarini, affezionato padrone di casa sul palco del Palazzo Sirena.

I vincitori. Il sito dell'anno è www.poliziadistato.it. Un EVVAI di gioia che non ti aspetteresti dalla proverbiale imperturbabilità delle forze dell'ordine, e il vice questore aggiunto Ascenzi è salita per la seconda volta sul palco accompagnata dai colleghi in alta uniforme, dopo avere ritirato anche la statuetta per il Miglior Sito nella Categoria eGovernment. Ecco la motivazione:
Un ottimo esempio di come il web possa essere strumento efficace di servizio e di comunicazione tra cittadini e ente pubblico. Un sito che si distingue per la ricchezza di informazioni indispensabili ai cittadini nella loro vita quotidiana e in situazioni di emergenza, la capacità di organizzare le informazioni sulle esigenze reali del cittadino, l'utilità dei servizi online, la semplicità del linguaggio, che però non manca mai di precisione, e la capacità di parlare realmente a tutti, anche ai più piccoli.

Al miglior sito è andato il premio Imq, una certificazione Qweb.
Nella altre categorie hanno vinto il sito www.teche.rai.it (Arte e Cultura), apprezzato in particolare per la ricchezza della documentazione che ne fa un patrimonio unico della cultura italiana fruibile da tutti; www.eyeconfort.it (Business)che descrive in modo innovativo uno dei prodotti più difficili da presentare sul web (gli occhiali) e lo fa in maniera eccellente, con un linguaggio serio e una dinamica divertente soprattutto nelle utility per personalizzare i propri occhiali; www.focus.it (Editoria on line), per aver saputo interpretare lo spirito del web, creando una community di interesse attraverso una forte interattività ; www.lastanzadiantonio.it,(Scuola e Lavoro), per l'ottima inventiva dal punto di vista grafico e funzionale, la navigazione veloce, l'eccezionale l'interattività ;
www.inter.it (Sport), con una giusta dose di passione ostentata, insieme ad una tecnica perfetta di organizzazione della grande vastità di contenuti e servizi e www.signoriadeimalatesta.it (Turismo e tempo libero), esteticamente molto raffinato, collegato ad una politica complessiva di brand del territorio, con spunti di originalità che tengono conto non solo delle destinazioni turistiche ma anche dei "prodotti turistici" esistenti, tradotti e presentati per tipologia e target differenti.

Momenti speciali. Il Premio Speciale della Giuria è andato al sito www.iononhopaura.it , un piccolo film nel film, realizzato e condotto con soavità ed efficacia di comunicazione. Visitarlo è un'esperienza e un'emozione.
Leo Gullotta ha ricevuto il premio per il miglior Sito personale con www.leogullotta.it : intervistato al telefono da Massarini ha voluto ringraziare e condividere la gioia della vittoria con i quattro ragazzi reatini di Ndesign, gli autori del suo personalissimo sito.
A Franco Bomprezzi è andato il premio tematico, dedicato all'anno del disabile, per la sua capacità di raccontare la disabilità in modo sorprendentemente "diverso" attraverso il portale dell'Inail che porta il nome di SuperAbile.
Premi speciali di categoria sono andati a www.outsideproject.org (Design), www.molecole.it (Animazione), www.millobixo.it/5_12_2002_Inter_Rail/ (Idea Orginiale) www.nineloops.net (Colonna sonora), www.infinito.it (Community), www.comune.modena.it (Dialogo con i cittadini) www.centromultimediale.tv (Innovazione).

Giurie e Fonti Autorevoli. I componenti la Giuria Finale: Lucio Stanca (Presidente Onorario),
Roberto Bonu (Presidente) Giulio De Petra (Ministero per l'innovazione e le tecnologie),Carlo Massarini (Giornalista e conduttore tv), Luisa Carrada (Mestierediscrivere.com), Stefano Aurighi (Stradanove.net, Pier Giorgio Oliveti (Bellitalia), Anna Masera (La Stampa Web), Umberto Gambino (Rai Due),Aureliano Roio (DailyNet - net Forum), Francesco Pira (Docente di Comunicazione Pubblica),Giovanni Colnago (Imq Spa), Alessandro Daprà (Macromedia Italia). Le Fonti Autorevoli: DailyNet, Happy Web, La Stampa Web, Inter.net, Internet News, Italia Oggi, Macromedia, Mytech.it, RAI 3 " Neapolis, TG COM,Week.it.

Francavilla al Mare. Si conferma la location ideale per un avvenimento dove il Web esce dal web e incontra la gente. Il Guerriero di Capestrano, simbolo dell'antichità e dell'Abruzzo, diventa simbolo dello stile italiano, da sempre un cocktail di tradizione e innovazione. Il premio era inserito nel New Media Festival, un insieme di eventi volti a trasmettere l'idea della Città Digitale. Tra i tanti un gioco rivolto alle scolaresche, "Il Giro del mondo in 20 click" , pensato per avvicinare i ragazzi all'utilizzo del sito comunale. E anche loro, nella serata degli Awards, sono saliti sul palco per ricevere un premio.

Verso il 2004. Ricchezza nell'offerta informativa, massima accessibilità , impatto emotivo. Quale sito merita il Web Award? Servizi o Suggestione? Se n'è discusso domenica 4 maggio durante il convegno di chiusura del Festival sul tema Premio Web Italia. Da progetto a prodotto, da prodotto a progetto. "Siamo pronti ad accogliere proposte e suggerimenti " ha spiegato Roberto Bonu, ideatore dell'iniziativa " e idee ne sono venute fuori, come l'istituzione del doppio premio (ai titolari e agli autori) per valorizzare le aziende che investono, oppure una valutazione proveniente anche dal pubblico, una maggiore distinzione tra prodotti ad alto contenuto artistico e prodotti informativi, fino alla maggiore o minore accessibilità a seconda della categoria. l'importante " conclude Bonu - è mantenere chiaro il carattere del premio e le sue linee guida: andare a cercare il meglio dove semplice non vuol dire banalmente "poco" , dove facile non vuol dire "povero" , dove stile non vuol dire "rigore" , ma italian style, appunto. E mostrare una faccia del web meno nota, meno istituzionale, permettendosi di metterla in competizione con quella più ricca, blasonata, conosciuta.E 3500 siti iscritti confermano che questa formula evidentemente piace."