ROMA - Ultime ore per gli italiani in giro per negozi e supermercati a comprare gli ultimi ingredienti della cena della vigilia di Natale. Un appuntamento per il quale le famiglie del Belpaese spenderanno la ragguardevole cifra di 950 milioni di euro. A fare i conti delle spese natalizie è un sondaggio realizzato dal settimanale 'Il Salvagentè e l’ Irisme Consulting, su un campione rappresentativo di 600 italiani.
LE SPESE DEGLI ITALIANI - Per il cenone di Natale, il 28,6% del campione spendera' fino a 50 euro, il 25,6% da 51 a 100 euro ed il 7,5% oltre 100 euro. Ma il 38,3% dichiara che non spendera' un euro. A prevedere la maggiore spesa sono gli abitanti del Sud (il 43,3% non spendera' meno di 43,3 euro); più tirati quelli del Centro (il 62,8% pensa di non spendere nulla). Il costo maggiore gli italiani prevedono pero' di sostenerlo in occasione del veglione di Capodanno, quando il 57% spendera' oltre 50 euro. La festa sara' più cara per i settentrionali: il 49% prevede di spendere tra 51 e 100 euro, contro il 38,3% di chi vive al Centro ed il 37,3% dei meridionali.
LA COSA PIU' BELLA DEL NATALE - l’ indagine ha rilevato anche qual è la cosa più bella del Natale, secondo gli italiani. Per il 41,4% del campione è ''stare insieme ad amici e parenti'', mentre per il 31,1% è la sacralita' della festa. Quest' ultimo aspetto è al primo posto (40,5%) tra chi abita al Sud. ''Comprare i regali'' è indicato dal 7,5% degli intervistati.
DOVE ANDRANNO ITALIANI PER LE FESTE - Infine, quattro intervistati su cinque prevedono di passare le feste del 24 e 25 dicembre nella citta' in cui vivono. Per salutare l’ arrivo del 2003,buona parte dei 'pantofolai natalizi' è disposta ad uscire di casa e anche dalla citta' di residenza. Per la notte di Capodanno, rispetto alle festivita' di Natale, sara' quadrupla la percentuale di chi si trovera' all’ estero, tripla la quota di chi la trascorrera' in una regione diversa da quella di residenza e doppia quella di chi la passera' nella regione dove risiede, ma non nella propria citta'. Tra quanti prevedono di passare le vacanze di fine anno all’ estero, due intervistati su 3 resteranno in Europa (Francia e Spagna le mete preferite), i restanti si divideranno tra Africa del Nord (15%), isole tropicali (10%) ed Usa (4%).
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