UNITALSI, una Associazione in cammino

TRE GIORNI DEDICATI AD EVIDENZIARE L’AIUTO CHE I GIOVANI OFFRONO AI PIU’ DEBOLI

Tre giorni di manifestazione a Roma che hanno voluto evidenziare quanta fede e quanta carità emani da una associazione, l’Unitalsi, che ha per scopo statutario quello di tendere la mano a “ chi resta indietro “, a coloro che nel mondo hanno bisogno di aiuto e che è stata creata allo scopo precipuo di favorire l’accesso alla grotta di Lourdes a chi soffre e che con i propri mezzi, per lo più limitati da gravi malattie, non potrebbero accedervi.

Un modo di essere vicini e di offrire un contributo volontario per vivere il Vangelo nella quotidianità della vita e che richiede soltanto la partecipazione, nei limiti delle proprie possibilità, per dare spazio a quel profondo benessere che soltanto la carità è in grado di donare.

Un incontro - pellegrinaggio che ha segnato, insieme a profondi ed intensi momenti di spiritualità, altrettanti momenti di gioia per i tremila partecipanti che hanno idealmente tracciato un percorso che unisce i due massimi apostoli della Chiesa, San Pietro e San Paolo, nella fede che accomuna tutti quelli che dell’Unitalsi hanno saputo fare il loro scopo di vita, donando al prossimo le loro forze, il loro tempo libero, la loro esperienza di vita e l’entusiasmo della loro gioventù; un incontro svoltosi sotto il patrocinio del Comune di Roma e del Ministero per la gioventu’ e nel corso del quale la santa Croce ha rappresentato il leit motiv della manifestazione.

I momenti giocosi dell’incontro hanno avuto inizio con un incontro di calcio tra una rappresentativa di giovani iscritti dell’Unitalsi e la squadra dei “ Primavera “ della S.S. Lazio, incontro salutato dalle belle parole del Sindaco di Roma Gianni Alemanno.

La mattinata di sabato 10 aprile si è aperta con una solenne celebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro, presieduta dal Cardinale Angelo Comastri, che presiede, da parte vaticana, alla organizzazione pratica e spirituale dell’Unitalsi, mentre la parte più fortemente sentita per l’emozione che ha saputo destare fra tutti i partecipanti, svoltasi sempre nella giornata di sabato 10 aprile, è stata la passeggiata spirituale all’interno della città stato che ha condotto i partecipanti dall’ingresso del Petriano, sul lato sinistro del piazzale della Basilica di San Pietro, fino alla cima del colle vaticano, nella grotta dedicata alla Madonna di Lourdes: una serie di carrozzine con relativi malati trasportati è stata accompagnata dai volontari dell’associazione per tutto il percorso, quasi una via crucis, segnata dai canti e dalle preghiere di coloro che hanno percorso, alcuni con grande fatica, il lungo tragitto che li ha condotti nel cuore dei giardini vaticani fino alla presenza della Madonna che dalla grotta li ha benedetti e protetti.

Le belle parole rivolte ai partecipanti dal Card. Comastri hanno rappresentato il giusto premio per tutti i giovani aderenti all’Unitalsi, che hanno provveduto a tutte le centinaia di incombenze necessarie per lo svolgimento della bellissima sfilata, dalla sua organizzazione a tutti gli altri particolari, servizio d’ordine compreso.

Altra giornata colma di intensi momenti di fede è stata quella di chiusura del raduno, domenica 11 aprile, quando i partecipanti si sono ritrovati presso la Basilica di San Giovanni in Laterano per assistere alla Messa di congedo officiata da Mons. Luigi Moretti, che ha loro rivolto parole di affettuoso saluto e di grande riconoscenza per quanto donano spontaneamente all’Unitalsi ed ai suoi assistiti.

Infine, tutti sul piazzale della più bella ed accogliente delle basiliche romane, tutti di nuovo a San Pietro per la recita dell’Angelus in comunione spirituale con il santo Padre che ha impartito la benedizione apostolica Urbe et Orbi ad una delle più grandi comunità delle quali la Chiesa può fregiarsi e giustamente onorarsi.