Il Sindaco a San Marino per la cerimonia di insediamento dei nuovi capitani reggenti

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Milano: “La sua storia e le sue tradizioni secolari fanno di San Marino un terreno fertile per diffondere un messaggio universale di fraternità e di impegno condiviso. Un messaggio volto a promuovere lo sviluppo fronteggiando i problemi dell’umanità , dalla fame alla povertà ”. Con queste parole il Sindaco Letizia Moratti, in visita a San Marino, ha aperto l’orazione ufficiale per la cerimonia di insediamento degli eccellentissimi capitani reggenti, Marco Conti e Glauco Sansovini, che per i prossimi sei mesi saranno a capo della Repubblica del Titano.

“Il concetto di libertà " ha proseguito il Sindaco " è fortemente legato all’identità di San Marino. Una vocazione ispirata alla forte volontà di indipendenza che suggella l’immagine di San Marino come antica terra della libertà . Libertà oggi, come indicano gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite, significa combattere le malattie, promuovere l’educazione universale, garantire la sostenibilità ambientale, ridurre la mortalità infantile. E, ancora, promuovere la parità tra gli uomini e l’autonomia e la salute delle donne, tutelare la maternità , sviluppare una collaborazione mondiale per lo sviluppo e sradicare la povertà e la fame”.

“San Marino " ha commentato il Sindaco " con il suo essere simbolo di democrazia e indipendenza, è un partner privilegiato per vincere la grande sfida che abbiamo di fronte: costruire un mondo dove la povertà , le malattie, la mancanza di istruzione siano per sempre sradicate, un mondo dove lo sviluppo sia sostenibile, un mondo davvero rispettoso dell’ambiente”.

Il Sindaco ha infine portato l’esempio di Milano, sottolineando l’impegno messo in campo in vista di Expo nella creazione di network che colleghino città e regioni, per evidenziare la necessità di fare rete e di mettere a sistema le diverse esperienze locali. “Un patrimonio " ha concluso " che, se condiviso, costituisce il vero presupposto per un futuro di pace, a garanzia del progressivo miglioramento della qualità della vita. Il presupposto per un futuro di benessere economico che oggi si misura, non tanto sulla grandezza dei territori e sugli asset finanziari, ma piuttosto sul capitale umano e sulla capacità di innovazione e partecipazione che riafferma il valore di un impegno sentito e condiviso”.