CONFERENZA FAMIGLIA, PIOMBONI E PEGORARO: “NAPOLITANO, FACCIA RISPETTARE LA COSTITUZIONE”

A BINDI SUGGERIAMO UNA MIGLIORE LETTURA DELLA CARTA" APPOGGIO DI ARCIGAY FIRENZE AI CONSIGLIERI COMUNALI CHE HANNO RIFIUTATO l’INVITO

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Firenze: Arcigay su Ladysilvia; "Abbiamo apprezzato molto la scelta dei consiglieri comunali Pettini, Baruzzi, Malavolti, Pieri, De Zordo, Falciani e Varrasi, che, in rappresentanza dei rispettivi gruppi, hanno declinato l’invito a partecipare alla Conferenza Nazionale sulla Famiglia, in corso di svolgimento a Palzazzo Vecchio. La riteniamo una scelta coraggiosa in un contesto altamente omofobico quale si sta dimostrando quello della Conferenza, ed è scandaloso che i nostri rappresentanti istituzionali assistano nell’indifferenza più totale a una palese manifestazione discriminatoria e lesiva dei diritti inviolabili dell’uomo". Così Francesco Piomboni e Matteo Pegoraro, rispettivamente Presidente e Segretario del Comitato Provinciale Fiorentino Arcigay "Il Giglio Rosa", commentano la prima giornata dedicata alla Conferenza Nazionale sulla Famiglia svoltasi a Firenze.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha portato i suoi saluti citando gli articoli 2, 3 e 29 della Costituzione: "l’articolo 2 riconosce i diritti inviolabili dell’uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali in cui si svolge la sua personalità . l’articolo 3" - ha continuato Napolitano - "sottolinea la pari dignità sociale di tutti i cittadini e nell’articolo 29 il matrimonio è posto come fondamento giuridico privilegiato dell’unione che porti all’eguaglianza dei coniugi e che possa assolvere missioni come quella di mantenere, istruire ed educare i figli, contando nella promozione e nel sostegno della Repubblica".

Piomboni e Pegoraro - che il 29 marzo scorso si erano recati in Palazzo Vecchio per richiedere le pubblicazioni di matrimonio e stanno in questi giorni presentando ricorso al Tribunale di Firenze - chiedono al Capo dello Stato di "riflettere sulle sue dichiarazioni, e di prendere i provvedimenti necessari affinchè vengano applicati equamente a tutti i cittadini - compresi quelli omosessuali - i diritti e i doveri sanciti dalla Costituzione". Gli articoli 2 e 3, infatti, obbligano la Repubblica a riconoscere e garantire i diritti inviolabili dell’individuo, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

"l’omosessualità non è forse una condizione personale, che incide anche profondamente nella vita sociale dell’individuo?" proseguono Piomboni e Pegoraro. l’articolo 3, nello specifico, obbliga la Repubblica a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. "Perchè in Italia questo non avviene? Lo chiediamo al presidente Napolitano, da cittadini che contribuiscono al progresso sociale e che pagano le tasse come tutti gli altri, e che da anni vengono ignorati con arroganza dallo Stato italiano."

"Al ministro Rosi Bindi, che ha dichiarato che non è mai stata intenzione del Governo riconoscere la convivenza in qunato tale, nè riconoscere matrimoni di serie B, ma che è compito dello stesso salvaguardare la famiglia così come la Costituzione la disegna, consigliamo di rileggere meglio la Carta costituzionale prima di indire Conferenze Nazionali, e nella fattispecie l’articolo 29, che non specifica assolutamente la necessaria differenza di sesso tra i coniugi per l’accesso all’istituto matrimoniale, così come nessun altro articolo della Costituzione nè del Codice Civile. Siamo indignati" - proseguono i rappresentanti di Arcigay Firenze -"che la politica italiana e i massimi rappresentanti dello Stato parlino alle folle nella piena ignoranza e indifferenza dei dettati della Costituzione, promulgano idee di famiglia arretrate che poco o nulla hanno a che fare con l’attuale costume e tessuto sociale."

Matteo Pegoraro

Segrereria, Ufficio Stampa e Cerimoniale Relazioni con l’Esterno Arcigay Firenze
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