AIDS E SUD DEL MONDO: CARDINALE BARRAGÀN

VATICAN - “Chiedo ai Paesi industrializzati, escludendo qualunque forma di colonizzazione, di portare aiuto alle nazioni bisognose” e “di abbassare il più possibile i prezzi delle medicine antiretrovirali”: sono queste due tra le “linee di azione” proposte dal cardinale Javier Lozano Barragán, presidente del Consiglio pontificio per la pastorale della salute, nel suo messaggio per la Giornata mondiale per la lotta contro l’Hiv-Aids.

Allo scopo di rendere più efficace la battaglia contro la malattia da immunodeficienza acquisita, che dalla sua individuazione all’inizio degli Anni ’80 ha provocato 22 milioni di morti nel mondo, il cardinale Barragán ha individuato alcune necessità , tra cui quella di “eliminare tutte le forme di discriminazione contro i malati”, “informare adeguatamente su questa pandemia”, incluse campagne per evitare la trasmissione del virus da madre a bambino, “favorire una maggiore partecipazione della società civile nella lotta all’Aids” ma è necessario anche che “i governi creino le condizioni per combattere questo flagello”.

Il messaggio ricorda le parole di Papa Giovanni Paolo II, in particolare quelle riguardo alla prevenzione attraverso i valori della famiglia e l’importanza di essere vicini ed assistere i malati. Oggi, si legge ancora nel documento, “il 26,7 % dei centri per la cura dell’Hiv-Aids sono cattolici” e sono moltissimi i progetti e programmi di formazione, prevenzione, cura e assistenza pastorale del malato che le Chiese locali, gli istituti religiosi e le associazioni laiche “portano avanti con amore, senso di responsabilità e spirito di carità ” .

“Il Consiglio pontificio per la pastorale della salute " conclude il suo presidente " ha accolto la richiesta del Santo Padre Giovanni Paolo II che, rivolgendosi ai vescovi delle Conferenze episcopali dell’America, Australia e Europa, chiede che si uniscano ai pastori dell’Africa per far fronte efficacemente all’emergenza dell’Aids”. [BF]

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