GROTTAMMARE – La Honda presenta sul mercato italiano, la nuova e nona generazione di quella che da tutti è considerata il cavallo di battaglia della casa giapponese: la Civic. La sportiva berlina del Sol Levante è disponibile con 2 motori a benzina (1400 da 99 cv, 1800 da 141 cv) e un motore turbodiesel 2200 da 150 cv, negli allestimenti Comfort, Sport, Executive. Esternamente la nuova Civic presenta forme e linee che derivano dalla precedente serie, migliorandosi in eleganza e sportività. Elegante e al contempo sportivo è il frontale con il cofano spiovente e la fascia a V che contiene i gruppi ottici affusolati e la mascherina. Posteriormente troviamo le note più d’avanguardia e avveniristiche per quanto riguarda il design esterno: gruppi ottici sporgenti dal disegno aerodinamico e affusolato raccordati da uno spoiler nello stesso colore rosso dei fari. Per il resto la coda slanciata e dà un tocco di sportività e dinamismo alla parte finale della vettura di casa Honda. Entrando nell’abitacolo della Civic ci si trova dentro un veicolo curato nei dettagli e nella qualità costruttiva generale.
Andando ad analizzare nel dettaglio la consolle centrale vediamo la completezza della medesima (ottimamente disposti in maniera ergonomica i comandi clima e radio). Ma è il quadro strumenti a dare quel tocco di tecnologia avveniristica in più all’abitacolo: oltre ai tradizionali quadranti disposti dietro lo sterzo, troviamo una palpebra allungata sopra al quadrante tradizionale che completa il quadro strumenti tradizionale. Ed ora il momento del test drive: la Honda Civic provata è stata la 1400 Sport da 20860 €. La nona generazione della Civic, si presenta in Italia forte di un successo di vendite e di apprezzamenti che viene da lontano, rendendola a mio parere l’auto simbolo della casa giapponese sul mercato italiano. Su strada la Civic ha un ottimo comportamento: facile e piacevole da guidare, maneggevole in manovra e nei parcheggi, è molto silenziosa in marcia grazie all’ottima insonorizzazione apportata negli interni dagli ingegneri giapponesi. Infine spazio al propulsore montato sulla japan car guidata: il 1400 a Benzina da 99 cv.
Questo motore, l’entry level della gamma di propulsori a benzina, è il giusto compromesso per chi cerca brillantezza e sportività senza rinunciare a costi di gestione irrisori. Infine il listino prezzi: si va da 18750 € della 1400 Comfort per arrivare a 29800 € della 1800 Executive Automatica (Benzina), si va da 24950 € della 2200 TDI Sport per arrivare a 31100 € della 2200 TDI Executive (Diesel).
Bruno Allevi
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