Lecce: I numeri della vergogna sono in continuo aggiornamento. Oggi almeno trentaquattro i migranti, tra le quali cinque uomini, nove donne e 20 bambini, sono stati trovati morti nel deserto del Sahara, almeno a sentire i funzionari nigeriani che hanno trovato i corpi nel deserto vicino alla piccola città di Assamakka al confine con l'Algeria. Il ministro dell'Interno Mohammed Bazoum ha dichiarato che sono probabilmente morti di sete, dopo essere stati abbandonati dai loro "dai passeur".
Secondo l'Oim, l'Organizzazione mondiale per le migrazioni, per il Niger passa una delle principali rotte migratorie "verso l'Unione europea" e "in particolare verso l'Italia". Il 60 per cento dei migranti giunti in Libia, per raggiungere l'Italia attraverso il Mediterraneo centrale, "sono passati per il Niger".
Ancora poveri migranti vittime dell’ennesima tragedia, dichiara Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, colpevoli solo di aver tentato l’ennesimo viaggio della speranza alla ricerca di un futuro migliore.
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile