Delian (Cina) - Alfredo d’Ecclesia - La Marea nera di Delian ,continua a crescere i dati semi ufficiali parlano di 430 chilometri di mare,ma pare che già sono oltre 800 chilometri di mare ,gravi danni ambientali,gravi danni per la pesca,situazione tragicomica nel cercare di arginare il greggio .Migliaia di piccole imbarcazioni che cercano di pulire,nessuna informazione ,solo quello che esce dalla televisione cinese .Anche in questo caso parliamo di un disastro annunciato,si sapeva del pericolo di questo impianto ,ma quando parliamo di sicurezza ,conta solo il Dio denaro,le persone e l’ambiente non valgono niente .
Secondo i media cinesi ,la fuoriuscita di greggio è stata interrotta ,ma della quantità di greggio finita in acqua ,non si sa niente. Quasi 800 Km quadrati di greggio ,certo che è finita una bella quantità.
Un vigile del fuoco è deceduto durante le operazioni di pulizia ,e drammatica la scena di quei vigili caduti nel petrolio che cercavano di uscirsene a nuoto. Attrezzature inadeguate ,assenza totale di informazioni e speriamo che realmente si sia bloccata la perdita .Certo che qualcosa di veramente grave deve essere successo se il governo cinese ha deciso di investire nelle energie alternative e di ridurre la dipendenza dal petrolio.
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