Il Capo Dipartimento della Protezione Civile italiana, Guido Bertolaso, ha incontrato oggi all’aeroporto di Port-au-Prince il coordinatore degli aiuti internazionali ad Haiti su mandato delle Nazioni Unite, Bill Clinton, che nei giorni scorsi aveva svolto una serie di incontri con le autorità haitiane per definire un masterplan delle attività post-sisma.
Nel corso della riunione, a cui ha preso parte anche l’Ambasciatore italiano, Bill Clinton ha avuto parole d’elogio per l’intervento messo in campo dall’Italia in favore della popolazione colpita dal terribile terremoto dello scorso 12 gennaio, sottolineando l’importanza di sostenere il ruolo delle autorità haitiane nel processo di ricostruzione e di garantire la correttezza e la massima trasparenza nell’utilizzo delle risorse che arriveranno dalla comunità internazionale per la ripresa del Paese. In particolare, il Capo della Protezione Civile italiana ha illustrato il contributo delle Forze Armate giunte ad Haiti a bordo di Nave Cavour, che hanno fornito supporto all’attività di assistenza sanitaria, sia attraverso l’ospedale di bordo che svolgendo attività di trasporto aereo sanitario da e verso l’ospedale da campo della Protezione Civile, nonchè attività ambulatoriale a terra. La “Squadra Italia” ad Haiti coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile ha, inoltre, allestito tende per ospitare circa 9.000 sfollati e per garantire la ripresa dell’attività scolastica per circa 3.000 alunni. Sugli edifici scolastici si è concentrata l’attività di rimozione macerie curata da Vigili del Fuoco e del Genio Militare, mentre su richiesta del Ministero dell’Istruzione di Haiti sono state effettuate oltre 100 valutazioni di agibilità di altrettanti edifici scolastici, a cui si aggiungono numerose verifiche di agibilità condotte su altri edifici su richiesta di Ong e ordini religiosi.
Il Capo Dipartimento ha invitato l’ex presidente americano a visitare L’Aquila in occasione del suo prossimo viaggio in Europa per valutare quanto è stato realizzato in Abruzzo dopo il sisma del 6 aprile scorso e ha presentato a Clinton la proposta italiana per la costruzione di una “Cittadella delle Istituzioni” che, sul modello di quanto fatto a L’Aquila, prevede la realizzazione di edifici simicamente isolati destinati ad ospitare gli uffici del Governo. Il Progetto ha incontrato il favore di Bill Clinton, che nel corso di una visita ad alcuni edifici governativi crollati a seguito del sisma assieme al Presidente Prèval, aveva avuto modo di toccare con mano la necessità di trovare una soluzione per le Istituzioni locali che garantisca la capacità di operare anche in situazioni di emergenza come non è stato possibile fare nel caso del sisma.
Con Bertolaso, Bill Clinton ha inoltre condiviso la necessità di un maggiore coordinamento per tutte le attività emergenziali in corso ad Haiti, che richiedono l’individuazione di un unico punto di riferimento capace di rapportarsi con le autorità locali nell’impiego degli ingenti fondi messi a disposizione dalla comunità internazionale, così da evitare la dispersione di risorse e la duplicazione interventi.
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