Leader religiosi prima e la stampa internazionale poi hanno accusato organizzazioni cristiane di aver sfruttato la tragedia dello tsunami per intensificare le loro attività missionarie. I loro stessi aiuti sarebbero quindi finalizzati alle conversioni.
Ma le cose stanno veramente così? Dr. K.P. Yohannan di Gospel for Asia: La critica si riferisce a "gruppi esterni" che userebbero lo tsunami per convertire alla fede cristiana Indù, Musulmani, Buddisti ed altri.
Come ben sanno tutti quelli che conoscono Gospel for Asia, i nostri sono pastori indiani ed il milione e mezzo di credenti delle nostre chiese sono il frutto del loro lavoro. Questi non sono per nulla degli outsider, ma fanno parte del popolo che stanno servendo. Quello che loro fanno quando predicano il vangelo non è molto diverso da quello che fanno altri credenti in altri luoghi. Voglio pure precisare che noi non abbiamo aspettato lo tsunami per portare aiuti e quindi fare proselitismo.
I nostri hanno sempre aiutato le popolazioni dell’Asia sia spiritualmente sia fisicamente".
www.icn-news.com
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile