Pubblicato in gazzetta il decreto 16 febbraio 2011, che recepisce la direttiva della Commissione Europea del 28 gennaio 2011 sull’impiego del bisfenolo A (BpA) nei biberon di plastica.
Il bisfenolo A è usato nella produzione del policarbonato, un tipo di plastica utilizzato per gli imballaggi dell’industria alimentare, dai biberon alle stoviglie, dalle bottiglie al rivestimento interno delle lattine.
La Commissione spiega che se i biberon "vengono riscaldati in determinate condizioni, piccoli quantitativi di bisfenolo A possono passare dal contenitore per alimenti agli alimenti e alle bevande ivi contenuti ed essere quindi ingeriti”.
La Commissione ritiene che, allo stato attuale della ricerca scientifica, esistono delle incertezze sulla pericolosità dell’esposizione al bisfenolo-A per i bambini che utilizzano biberon di policarbonato e, in attesa di chiarimenti ha adottato il principio di precauzione.
Fino a quando "non saranno disponibili ulteriori dati scientifici atti a chiarire la rilevanza tossicologica di taluni effetti osservati del Bpa, in particolare per quanto concerne le modifiche biochimiche nel cervello, gli effetti immunomodulatori e la maggiore suscettibilità ai tumori del seno, è temporaneamente vietato l’impiego del Bpa nella fabbricazione e nell’immissione sul mercato di biberon dipolicarbonato”.
Pertanto tutti i biberon contenenti bisfenolo A presenti sul mercato dell’UE dovranno essere sostituiti entro la metà del 2011.
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