Trieste: La Polizia di Stato di Trieste ha arrestato un uomo e una donna di nazionalità croata appartenenti all’etnia rom con l’accusa di riduzione in schiavitù ai danni di minori tra gli otto e i tredici anni finalizzata alla commissione di furti.
Le indagini della squadra mobile sono partite dopo il rintraccio di due baby ladri mentre stavano mettendo a segno un furto in un appartamento e hanno dimostrato che gli sfruttatori per diversi mesi hanno esercitato su otto bambini uno stato di soggezione con minacce e violenze sistematiche, costringendoli a rubare in appartamenti nelle province di Trieste, Trento, Vicenza, Verona, Brescia e Reggio Emilia.
I bambini erano costretti ogni giorno ad effettuare spedizioni da una città all’altra per acquisire la refurtiva da consegnare nelle mani degli indagati.
Nel caso i loro sfruttatori non fossero stati soddisfatti del bottino scattavano minacce di morte e violenze fisiche ai danni delle giovanissime vittima.
Gli agenti della squadra mobile hanno rintracciato i due stranieri in provincia di Modena a bordo di un camper.
Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 10.30 presso la Questura di Trieste.
Ultimi Articoli
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano
Mercato immobiliare Roma 2026: prezzi, affitti e zone da valutare prima di comprare casa