Trieste: La Polizia di Stato di Trieste ha arrestato un uomo e una donna di nazionalità croata appartenenti all’etnia rom con l’accusa di riduzione in schiavitù ai danni di minori tra gli otto e i tredici anni finalizzata alla commissione di furti.
Le indagini della squadra mobile sono partite dopo il rintraccio di due baby ladri mentre stavano mettendo a segno un furto in un appartamento e hanno dimostrato che gli sfruttatori per diversi mesi hanno esercitato su otto bambini uno stato di soggezione con minacce e violenze sistematiche, costringendoli a rubare in appartamenti nelle province di Trieste, Trento, Vicenza, Verona, Brescia e Reggio Emilia.
I bambini erano costretti ogni giorno ad effettuare spedizioni da una città all’altra per acquisire la refurtiva da consegnare nelle mani degli indagati.
Nel caso i loro sfruttatori non fossero stati soddisfatti del bottino scattavano minacce di morte e violenze fisiche ai danni delle giovanissime vittima.
Gli agenti della squadra mobile hanno rintracciato i due stranieri in provincia di Modena a bordo di un camper.
Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 10.30 presso la Questura di Trieste.
Ultimi Articoli
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026