Monza: In relazione alle dichiarazioni rilasciate oggi all’agenzia Ansa dal Vicesindaco di Milano Riccardo De Corato relative all’ordinanza monzese di divieto totale di somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni, l’Assessore alla Sicurezza Massimiliano Romeo precisa:
“L’ordinanza firmata dal Sindaco di Monza e attiva dal 1 luglio prossimo prevede, oltre al semplice divieto di somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni già inserito nell’articolo 689 del codice penale, anche il divieto totale di vendita di bevande alcoliche agli under 16.
L’Amministrazione monzese ha scelto di punire solo chi vende e somministra alcolici ai ragazzi, non i minori che ne fanno uso perché, per l’articolo 2 della legge 689, delle sanzioni applicate ai minorenni sono responsabili i genitori. Il provvedimento adottato dalla nostra Giunta " sottolinea l’Assessore Romeo - è di carattere educativo e non repressivo.
E’ un segnale che abbiamo voluto dare alle famiglie, cercando di collaborare con loro per sensibilizzare i giovani sui rischi dell’assunzione precoce di alcol.
In quest’ultima settimana abbiamo registrato un vivo interesse da parte di altre Amministrazioni, come quella di Milano, nei confronti della nostra ordinanza, segno evidente che Monza è certamente un esempio di attenzione nei confronti della sicurezza verso i minori”.
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio