Milano: Arcigay su Ladysilvia, si presenterà anche a Milano il congresso nazionale dell’associazione dall’11 al 13 maggio.
Dopo le polemiche sui Dico e il successo della manifestazione in Piazza Farnese a Roma, la più grande associazione gaylesbica italiana torna a riunirsi per esprimere ancora una volta la richiesta di riconoscimento delle coppie omosessuali.
Il congresso sarà l’occasione per discutere sul nuovo corso da intraprendere per Arcigay, con l’elezione del nuovo presidente e del nuovo segretario nazionale.
A tal proposito, le mozioni presentate sono due. Si tratta di "Diritti in movimento" che sostiene la candidatura di Ezio Menzione a presidente nazionale e di Luca Trentini a segretario, e "Visibili cambiamenti" che propone invece come presidente nazionale Aurelio Mancuso e Riccardo Gottardi come segretario.
Il congresso prenderà il via venerdì 11 maggio alle 15 con gli interventi del presidente e del segretario uscente e con la partecipazione di personalità politiche di primo piano, che sono state invitate a partecipare. I lavori congressuali inizieranno sabato mattina alle 9 per concludersi domenica 13 con la votazione delle mozioni, degli ordini del giorno e delle eventuali raccomandazioni e con l’elezione del nuovo presidente e del nuovo segretario nazionale.
Il congresso si terrà presso l’Atahotel Quark, in Via Lampedusa 11/A - Milano.
Coraggio Laico il 12 maggio
Questo il commento del presidente nazionale di Arcigay Sergio Lo Giudice alle parole del rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, che ha invitato la comunità ebraica a prendere la parola contro il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali.
“Uno scellerato fronte delle gerarchie cattolica, ebraica e islamica " ricorda Lo Giudice - ha impedito lo svolgimento del gay-pride mondiale (World Pride) a Gerusalemme nel 2005 e ha ispirato il divieto di quello di Mosca lo scorso anno. Ora il rabbino Di Segni interviene contro i diritti di gay e lesbiche, guarda caso alla vigilia del Family day che sarà la prima vera manifestazione contro i diritti di gay e lesbiche nel nostro paese, al di là degli ipocriti distinguo degli organizzatori. Una festa delle discriminazioni. Sappiamo bene che all’interno della comunità ebraica, come in quella cattolica, esistono posizioni molto diverse, attente alle libertà e fortemente legate al principio del riconoscimento delle diversità : ci auguriamo che vengono alla luce”.
Il 12 maggio una delegazione di Arcigay guidata dal presidente nazionale Sergio Lo Giudice, che interverrà dal palco della manifestazione, parteciperà all’iniziativa
“Coraggio Laico“ di Piazza Navona, di cui l’associazione Arcigay è fra i promotori.
Negli stessi giorni, dall’11 al 13 maggio, Arcigay terrà a Milano il suo 12° Congresso nazionale dal titolo “Siamo Famiglie: pari dignità , pari diritti”.
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