COREPLA per la Sostenibilità socio-ambientale

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Corepla ha presentato il 4 marzo alle ore 10.30 presso la Sala Sironi del Palazzo dell’Informazione di Milano il rapporto per la sostenibilità socio-ambientale, primo impegno e significativo traguardo verso la stesura, programmata per gli anni a venire, di un vero e proprio bilancio per la sostenibilità .

La variegata natura del Consorzio per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica, comporta necessariamente la massima trasparenza nei confronti dei tanti, diversi pubblici di riferimento: a partire dai più di 2000 consorziati, passando per associazioni, comuni convenzionati, istituzioni, scuole, fino ad arrivare ai 56 milioni di cittadini quotidianamente impegnati nella raccolta differenziata degli imballaggi in plastica.

Ecco quindi la necessità di rispondere, nel modo più chiaro possibile, all’esigenza da parte degli stakeholder di conoscere in che modo e in che misura Corepla restituisca le risorse prese in prestito dall’ambiente e dalla società : bisogno che un semplice bilancio economico non è più in grado di soddisfare .

Inoltre il rapporto è stato stilato secondo gli indicatori stabiliti dal progetto pilota 'welfarè del ministero per le politiche sociali con l’intento di sondarne l’efficacia e la speranza di poter in questo modo supportare l’auspicata diffusione delle politiche di corporate social responsability.

Interessanti sono i dati risultanti dalle analisi circa gli impatti ambientali delle operazioni consortili. Ad esempio sono state calcolate le emissioni derivanti dalle attività di raccolta e trasporto della plastica per i 50.000.000 di abitanti a livello nazionale. Esse equivalgono in realtà all’anidride carbonica emessa in un anno da circa 10.800 cittadini che abitualmente viaggiano in automobile.

A livello europeo, con il sistema delle raccolte differenziate si contribuisce alla riduzione di emissioni di CO2 evitando un ulteriore produzione di 17 milioni di tonnellate equivalenti. Azione notevole se soltanto si pensa che il sistema paese Austria, secondo i dati diffusi dall’Agenzia europea per l’ambiente, ha generato con il proprio trasporto su gomma nel 2001 un'immissione di 15 milioni di tonnellate di CO2.

Attraverso la ripartizone del valore aggiunto creato dal Consorizo, è stato messo in luce che circa il 50% ( 80 milioni di ' ) dei contributi versati dalle industrie associate viene girato sulla comunità attraverso l’erogazione dei corrispettivi ai Comuni per lo svolgimento dei servizi di raccolta differeniziata e di recupero energetico.

Un percorso per la sostenibilità avviato nel 1997 che fa registrare anche per il 2003 dei risultati più che apprezzabili per l’intera filiera dell’imballaggio in plastica. A fronte di un costante quantitativo di imballaggi immessi sul mercato ( 2 mil.ni di tonnellate), ne sono stati recuperati il 48% circa. La valorizzazione è avvenuta attraverso operazioni di riciclo ( 460.000 tonnellate) e attraverso l’avvio a recupero energetico ( 490.000 tonnellate).

Il rapporto e i dati completi sulle attività di Corepla saranno disponibili in formato digitale sul sito www.corepla.it o, facendone richiesta all’indirizzo e.mail sostenibilita@corepla.it.

per maggiori informazioni: Francesca Maria Montemagno
Responsabile Ufficio Stampa Corepla
tel. 02.76054.224

Alberto Marcoaldi
tel. 02.76054.243
fax. 02.76054.320 comunicazione@corepla.it