Francia: Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha lanciato ufficialmente il Consiglio nazionale del digitale (CNN), composto da 18 membri, il cui obiettivo e’ migliorare il dialogo tra il settore delle nuove tecnologie di internet e le autorità transalpine.
Il CNN si e’ riunito oggi per la prima volta in modo ufficiale con lo scopo di elaborare un programma di lavoro. ’Ho voluto riunire (nel CNN,ndr.) diverse personalità competenti del web francese, in maggioranza imprenditori, affinché su ogni progetto legislativo o normativo che possa avere un impatto sull’economia digitale, il governo possa avere un parere da parte del settore’, ha spiegato Sarkozy, che oggi all’Eliseo ha dato il via al nuovo organismo davanti a centinaia di invitati.
Il CNN sarà inoltre ’libero’ di portare all’attenzione delle autorità i temi che preoccupano il settore dell’economia digitale, raccogliendo il parere di associazioni o parlamentari.
Tra i suoi membri, l’organismo vede importanti rappresentanti degli operatori telefonici, come Frank Esser (SFR), Pierre Louette (France Telecom) o Emmanuel Forrest (Bouygues). Ma anche del mondo dell’informatica e della pubblicità.
Ultimi Articoli
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026