ST GALLEN, Svizzera (Reuters) - Il commissario alla concorrenza dell’Unione Europea Mario Monti ha descritto come prudente, cauto e come "il minimo necessario" il trattamento riservato dalla sua agenzia al caso Microsoft.
"Per quanto riguarda i provvedimenti imposti, sono stati il minimo necessario per garantire una competizione efficace" nei mercati interessati, ha detto Monti in un discorso al forum sulle normative per la competizione internazionale a St Gallen.
La multa per 497 milioni di euro non è stata onerosa in termini relativi, ha detto Monti: "In termini di percentuale del giro d'affari, la multa è ben lungi dall’essere la più alta imposta dalla Commissione, anche se in termini assoluti è alta semplicemente a causa del grandissimo fatturato di Microsoft nei paesi dell’Unione".
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