Ancora una volta il 24 Maggio, la Camera ha confermato la fiducia al Governo con la nuova maggioranza che si è realizzata dopo la diaspora del Fli dal Popolo della Libertà. La nuova maggioranza che si è costituita con il sostegno del Gruppo parlamentare dei Responsabili è numericamente inferiore ma politicamente più coesa e determinata. Il Governo ha quindi la possibilità nei prossimi due anni della legislatura di realizzare quelle riforme che non era riuscito neppure a portare allesame nel Parlamento per i veti di componenti della sua maggioranza.
La rinnovata fiducia parlamentare, così come i milioni di consensi che gli elettori continuano a indirizzarci, impongono quindi a tutti noi di mettere mano, con rinnovata determinazione, al completamento del programma di legislatura.
Abbiamo avviato in questi tre anni quel programma di modernizzazione e profondo cambiamento del Paese per il quale abbiamo ricevuto il mandato dagli elettori. Dobbiamo completare questo percorso realizzando le ultime tre riforme indispensabili per lItalia e gli italiani: quella del sistema fiscale, quella dellarchitettura istituzionale dello Stato e quella della giustizia. Dobbiamo anche dare il via allopera di disboscamento della selva di leggi e di incombenze amministrative che frenano il mondo delle imprese e opprimono i cittadini.
è il momento di una strategia che investa sullo sviluppo, sui giovani, sulle donne e sul futuro. Lo richiede il programma di consolidamento fiscale che il Governo vuole attuare insieme allEuropa, mirando essenzialmente alla crescita. A questo programma sono legate le speranze e le aspettative di benessere dei cittadini.
è necessario realizzare la riforma fiscale cruciale per lattuazione di un federalismo virtuoso che liberi le energie produttive al Nord come al Sud. La riforma fiscale. è il cuore di una rivoluzione liberale che consenta di eliminare ogni forma di vessazione e di combattere con più efficacia il sommerso e levasione. è fondamentale che il Governo e il Parlamento approvino la legge delega e i relativi decreti affinché la riforma fiscale sia a regime dal 2013.
è necessario rendere operativo il Piano nazionale per il Sud, che il Governo ha già approvato alla fine dello scorso anno. è necessario varare, immediatamente, i provvedimenti attuativi per rafforzare la presenza della giustizia e degli apparati di pubblica sicurezza, per offrire ai cittadini del mezzogiorno prospettive di benessere e di tranquillità sociale, per garantire alle imprese la sicurezza degli investimenti e la possibilità di realizzare profitti nel rispetto delle regole, aumentare la quantità e la qualità della dotazione infrastrutturale, responsabilizzare le classi dirigenti del Mezzogiorno in una prospettiva di maggiore trasparenza ed efficienza.
Nei prossimi giorni si decidono i destini di grandi e piccole città del nostro Paese. La scelta è fra il buongoverno e la rigorosa amministrazione del centrodestra, oppure la sinistra delle tasse e dei centri sociali, la sinistra nemica della sicurezza e dello sviluppo. In questo momento così importante e delicato rivolgiamo un appello a tutti gli elettori perché affidino il futuro dei comuni e delle province a chi difende i loro interessi, i loro diritti e la loro libertà.
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