Approvata con decreto interministeriale del 26 aprile 2010, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la nuova edizione della Guida sul risparmio di carburante e sulle emissioni di C02 delle autovetture, che gli Stati membri dell’Unione europea devono pubblicare annualmente in attuazione della direttiva 1999/94/CEE, recepita nel nostro ordinamento con il DPR n. 84/03. Obiettivo, fornire ai cittadini informazioni utili, che possano indirizzarli nell’acquisto delle auto meno inquinanti.
La Guida, on line sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, presto disponibile anche sui siti degli altri ministeri coinvlti, Ambiente ed Infrastrutture e Trasporti, può essere considerata un aspetto della strategia tendente a ridurre le emissioni di anidride carbonica, in linea con gli obiettivi fissati in sede europea e con il protocollo di Kyoto.
Il Protocollo di Kyoto, approvato nel 1997, impegna i Paesi industrializzati a ridurre le proprie emissioni di una certa percentuale rispetto ai livelli del 1990 entro l’anno 2012. Entrato in vigore nel 2005, impegna l’Unione europea a ridurre le proprie emissioni dell’8% , sempre rispetto al 1990, mentre l’Italia le dovrà ridurre del 6,5%.
Nella guida, oltre ai consigli per una guida ecocompatibile, l’elenco dei modelli di automobili più efficienti in termini di emissioni, ricordando che minori consumi permettono anche di ridurre le importazioni di petrolio, con effetti benefici sulla bilancia commerciale. E’ possibile consultare i dati dei consumi nei vari cicli (urbano, extraurbano e misto) e delle emissioni di tutti i modelli in vendita al 28 febbraio 2010, completi anche di una lista dei modelli che emettono meno anidride carbonica, divisi per alimentazione a benzina o a gasolio. Una menzione speciale viene riservata ad alcuni modelli che ottengono gli stessi risultati mediante alimentazione ’bifuel’ (con utilizzo di GPL o metano), oppure con propulsione ibrida (motore a benzina più motore elettrico).
La guida presenta inoltre i dati sull’effetto positivo degli incentivi all’acquisto di nuove automobili, collegati al ridotto livello di emissioni, che hanno contribuito a ridurre notevolmente il livello medio di anidride carbonica emessa dalle autovetture vendute nel 2009 (136,6 g/Km contro i 144,8 del 2008).
I dati evidenziano una riduzione continua dei consumi e delle emissioni dei modelli, soprattutto di quelli in versione ecologica, che quasi tutte le principali Case automobilistiche ormai offrono nel proprio listino.
Tra i modelli a benzina, con le minori emissioni di anidride carbonica (CO2), figurano la Toyota Prius, la Honda, la Suzuky ; per i modelli a gasolio, la Smart , la Seat Ibiza, la Opel Corsa.
Riguardo alle implicazioni ambientali dei principali tipi di carburante (benzina, gasolio, GPL, metano), sul sito internet del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare è disponibile il Rapporto conclusivo sulla qualità dell’aria, della Commissione per l’emergenza inquinamento atmosferico.
Le regole per una guida ecocompatibile
Alcune regole pratiche e una corretta manutenzione dell’auto permettono di ridurre i consumi e le emissioni di CO2 del 10/15% migliorando anche la sicurezza su strada:
Accelerare gradualmente;
Inserire al più presto la marcia superiore;
Mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme;
Guidare in modo attento e morbido evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili;
Decelerare gradualmente rilasciando il pedale dell’acceleratore e tenendo la marcia innestata;
Spegnere il motore quando si può, ma solo a veicolo fermo;
Mantenere la pressione di gonfiaggio degli pneumatici entro i valori raccomandati;
Rimuovere porta-sci o portapacchi subito dopo l’uso e trasportare nel bagagliaio solo gli oggetti indispensabili mantenendo il veicolo, per quanto possibile, nel proprio stato originale;
Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario;
Limitare l’uso del climatizzatore.
La Guida fornisce anche indicazioni sulla manutenzione corretta dei veicoli e sullo stile di guida. Tra queste: curare la manutenzione eseguendo i necessari controlli e le registrazioni previste dalla casa costruttrice. In particolare, cambiare l’olio regolarmente e smaltirlo correttamente. Consigliato, inoltre, di non viaggiare con condizioni di carico gravose, perché il peso del veicolo nfluenza fortemente i consumi.
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