Roma - "Basta con la poesia, è tempo di proposte". Queste le dichiarazioni pronunciate nel corso del consiglio comunale straordinario tenutosi oggi pomeriggio al Campidoglio dall’on. Gilberto Casciani, capogruppo Idv al Comune di Roma. All’ordine del giorno lo scottante tema Alitalia e la necessità di assumere con impegno e decisione un'iniziativa da parte del Sindaco e della sua Giunta nei confronti di un Governo poco attento alle esigenze reali dei cittadini, al fine di garantire un esito delle trattative in corso più consono ai livelli occupazionali e salariali dei lavoratori.
"Sinora, in questa aula, abbiamo tenuto molti consigli ai quali però è sempre mancato un seguito decisionale - ha detto Casciani - non facciamo altro che parlare dei lavoratori precari e di quelli licenziati talvolta proprio da aziende romane, ma in realtà non abbiamo idea di quanto le loro famiglie stiano soffrendo. Oggi, con la crisi Alitalia, il problema si ripropone. La disoccupazione e il precariato sono temi annosi, le istituzioni hanno il dovere di unire le proprie forze e di lottare per il benessere di tutta la cittadinanza".
Hanno presenziato all’assemblea il sindaco Gianni Alemanno, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. Due ore di seduta comune spezzate dalla notizia, arrivata alle ore 17.30 circa, del ritiro dalla trattativa della C.A.I., potenziale acquirente della compagnia di bandiera. Motivo della rinuncia il mancato accordo tra sindacati e associazioni di categoria. Tutto questo mentre all’aeroporto Leonardo da Vinci centinaia di lavoratori manifestavano contro il mancato accordo sul doveroso recupero della compagnia aerea italiana. Le "megafonate" dei lavoratori a Fiumicino, come le ha definite il sindaco Alemanno, sono necessarie quando a farne le spese non sono solo le proprie tasche ma anche la certezza di un piatto caldo.
"La gente è giustamente preoccupata - dichiara Roberto Soldà , segretario romano dell’Italia dei Valori - chi ha un posto di lavoro deve difenderlo a tutti i costi. La situazione non è certo rosea, solo l’impegno congiunto di tutte le istituzioni potrebbe far giungere ad una soluzione certa e definitiva. Le forze politiche hanno il dovere di stare dalla parte dei lavoratori e, se necessario, scendere in piazza accanto a loro".
Ultimi Articoli
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?