AGCM: L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 28 maggio 2007, ha deciso di avviare un’istruttoria nei confronti di Unicredit, Intesa, Mps e Bnl per intesa restrittiva della concorrenza nel servizio di cassa generale per l’INAIL.
Il provvedimento è stato notificato oggi alle parti, nel corso delle ispezioni effettuate dagli uffici dell’Autorità , con la collaborazione del Nucleo Speciale Tutela Mercati e Frodi Telematiche della Guardia di Finanza.
Secondo l’Autorità l’andamento di ben quattro gare svolte dall’INAIL, a partire dal febbraio 2002, per lo svolgimento del servizio consente di ipotizzare l’esistenza di un coordinamento delle quattro banche, che si erano aggiudicate in RTI (raggruppamento temporaneo di impresa) la gara bandita il 13 aprile del 1996. Il presunto coordinamento sarebbe stato finalizzato a mandare le gare successive deserte, per poter continuare a svolgere insieme il servizio, evitando così un effettivo confronto competitivo.
Il servizio di cassa generale messo a bando dall’INAIL comprende, tra l’altro, la gestione delle operazioni finanziarie riferite ai movimenti finanziari di bilancio dell’Istituto, la gestione del plafond e dei relativi rapporti con la ex Tesoreria Centrale dello Stato, l’eventuale concessione di anticipazioni di cassa in caso di mancanza di liquidità sui conti correnti, custodia ed amministrazione di titoli e valori di proprietà , pagamento delle competenze al personale dipendente e delle indennità per inabilità temporanea.
Le tre gare successive alla scadenza della convenzione (svoltesi nel 2003, nel 2004 e nel 2005) non sono mai potute andare a buon fine, mancando la presenza di due offerte economiche valide, requisito essenziale per l’aggiudicazione: per l’Autorità questo elemento è di grande anomalia. Analogamente la stessa struttura dei raggruppamenti d’impresa, costituiti per le tre gare, appare difficilmente spiegabile come esito di una scelta individualmente razionale delle banche finalizzata a partecipare al RTI e a formulare l’offerta economica per ottenere l’aggiudicazione della gara.
Anche la quarta gara, bandita nel febbraio 2006, la cui aggiudicazione è stata peraltro inizialmente sospesa da INAIL, ha fatto anch’essa emergere anomalie.
In conclusione, secondo l’Autorità le quattro banche, nel tempo, avrebbero agito in modo coordinato in sede di presentazione delle offerte al fine di non far aggiudicare le gare e obbligare l’INAIL a prorogare l’originaria convenzione loro aggiudicata. In questo modo avrebbero ostacolato, o quanto meno limitato, lo svolgimento della competizione per mantenere stabili nel tempo le proprie posizioni di mercato. L’istruttoria dovrà chiudersi entro il 30 giugno 2008.
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