Governo su Ladysilvia, La sensibile crescita del Pil italiano nel 2006 rispetto all’anno precedente è stata superiore alle aspettative grazie, in particolare, alla dinamica espansione dell’attività economica nel quarto trimestre.
Questi risultati hanno contribuito a ridurre sensibilmente il divario di crescita dell’economia italiana rispetto alla media dell’area dell’euro e alle principali economie europee segnando progressi sensibili in tutti i settori. Anche alla luce di questo andamento, le ultime previsioni della Commissione Europea indicano che la crescita italiana sarà robusta anche nel 2007.
In particolare va sottolineato il fatto che siano tornati positivi i contributi degli investimenti e della domanda estera netta, a dimostrazione di una fiducia forte nei confronti del nostro sistema economico e produttivo.
Va inoltre considerato che in assenza di oneri straordinari che pesano per circa 30 miliardi il rapporto deficit/Pil sarebbe già sceso abbondantemente sotto al 3% e che l’avanzo primario si sarebbe attestato al 2,2% del Pil. Questo evidenzia in tutta la sua sostanza la netta e positiva inversione di rotta del sistema-Italia e spinge il Governo a proseguire con determinazione sulla strada del rilancio e del risanamento, per sostenere i consumi e gli investimenti.
LA REDAZIONE
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