Consumi energetici. Il magna-magna della conciliazione”¦

Il magna-magna della conciliazione”¦ e il cittadino paga per rinviare l’affermazione dei propri diritti!

ADUC su Ladysilvia, dopo il danno”¦ la beffa! L’Autorità garante per l’energia e per il gas ha deciso di stanziare fondi per 300.000 euro nel biennio 2007-2008 alle associazioni dei consumatori che si vorranno “formare” alla conciliazione con le aziende fornitrici dei servizi di somministrazione di energia elettrica e del gas.

Da tempo denunciamo che la conciliazione è attualmente uno dei più aberranti ostacoli alla tutela dei diritti del consumatore, filtro che impedisce o ritarda di fatto la tutela giudiziale, travestito da volontà di ridurre il contenzioso e di consentire “l’amichevole” risoluzione delle controversie.

Una ipocrisia che, nel campo della telefonia si e’ tradotta in un’estenuante attesa per poter finalmente interpellare la giustizia. Ricordiamo che i Corecom regionali hanno sedi per lo piu’ centralizzate e che un cittadino di Cosenza, per esempio, invece di poter immediatamente adire il giudice di pace della sua città deve prima esperire l’odioso e spesso inutile, scoraggiante “tentativo obbligatorio di conciliazione” a Reggio Calabria!!! E non certo subito, deve attendere la sua “amichevole” gita per dei mesi!! Un diniego di giustizia! Consapevoli della estenuante fatica del consumatore, spesso le compagnie non si presentano, confidando che dopo un po’ il consumatore medio si scoraggi e lasci perdere le questioni di principio.

lampadina risparmio energeticoE ora? Non solo non e’ bastata l’esperienza fallimentare nel campo delle telefonia, si insiste! E si stanziano fondi per quelle associazioni di consumatori che si presteranno a questo triste gioco ai danni dei propri sostenitori!

Noi non ci stiamo e denunciamo che ancora una volta, in nome di interessi altri dal consumatore, si sostengono baracche e procedure macchinose ai danni del cittadino, nonchè utili solo a far guadagnare qualche soldo alle associazioni che vi si presteranno.

È proprio il caso: dopo il danno”¦ la beffa! Al consumatore tocca pure pagare per vedersi rinviare la domanda di giustizia alle calende greche.

ADUC: Claudia Moretti

LA REDAZIONE
Ladysilvia.it National Network