Giunta, Melazzini: 120 mln per aggregazioni tra mpmi e centri ricerca

Giunta, Melazzini: 120 mln per aggregazioni tra mpmi e centri ricerca

Milano - Grazie a una dotazione di 120 milioni di euro, saranno finanziati e sostenuti programmi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, realizzati da MPMI, in collaborazione con organismi di ricerca (pubblici e privati) o con grandi imprese. E' quanto prevede la delibera, approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Università, Ricerca e Open Innovation Mario Melazzini, con cui viene istituita la 'Linea R&S per aggregazioni' sui fondi europei POR FESR 2014-2020.
OBIETTIVO 3% DEL PIL - "Grazie anche a questo provvedimento - spiega Melazzini - vogliamo continuare a rafforzare le nostre politiche in favore della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione. L'obiettivo che ci siamo dati è ambizioso ma possibile: raddoppiare gli investimenti pubblici e privati in ricerca e sviluppo, passando dall'1,6 per cento al 3 per cento del Pil. In questo settore è fondamentale il lavoro di squadra e la creazione di una filiera tra tutti gli attori del sistema. L'apertura di questa linea di finanziamento va esattamente in questo senso".
INNOVA LOMBARDIA - "Le diverse misure che stiamo attuando - aggiunge Melazzini - sono parte di un'unica strategia, che abbiamo denominato 'Innova Lombardia', con cui ci siamo impegnati ad attivare sul territorio 1 miliardo di euro di investimenti pubblici e privati in ricerca e innovazione, attraverso una pluralità di linee di finanziamento e strumenti di supporto".
BANDO ATTUATIVO - Il bando da 120 milioni di euro (60 a fondo perduto e 60 per finanziamenti a tasso agevolato) sarà pubblicato a metà novembre. Con questi fondi, saranno finanziati progetti - presentati in partenariato da un minimo di tre soggetti di cui almeno due MPMI e un organismo di ricerca o una grande impresa - che comprendano attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e siano finalizzati all'introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo. In particolare, i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione dovranno essere legati alle aree di specializzazione individuate Dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l'innovazione (S3): aerospazio, agroalimentare, eco-industria, industrie creative e culturali, industria della salute, manifatturiero avanzato, mobilità e Smart Cities and Communities.
LE MODALITÀ - L'agevolazione concessa per ogni singolo progetto - che dovrà avere durata massima di 24 mesi dall'approvazione - non potrà essere superiore a 2 milioni e sarà così articolata: contributo a fondo perduto per gli organismi di ricerca e una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato per le imprese. Si stima che potranno essere finanziati oltre 100 grandi progetti di ricerca e sviluppo che coinvolgeranno circa 350 beneficiari tra imprese e centri di ricerca.