TORINO - È stato il cda del ritorno alla normalità in casa Fiat. In poco più di due ore, i vertici del Lingotto hanno confermato la guida della società per come si era delineata dopo il fallimento della manovra di Mediobanca e la controffensiva delle banche creditrici. c’è una sola novità rispetto allo scenario di ieri: l’amministratore delegato dimissionario Gabriele Galateri di Gianola resta nel cda. Ma il comando passa ad Alessandro Barberis (ex direttore generale). Il presidente resta naturalmente Paolo Fresco. Vicepresidente è Franzo Grande Stevens.
"Il governo non ha nulla da eccepire riguardo alle nomine Fiat". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa finale al vertice Ue di Copenaghen in cui è tornato sulla questione del gruppo torinese e sulle nomine Fiat. "È l’azienda che ha preso una decisione - ha detto il premier - in accordo con le banche. l’azienda ha operato in sua libertà e con il consenso delle banche e questo è da considerare da noi in maniera assolutamente positiva". (continua....)
Ultimi Articoli
Teatri OSCAR e ANGELI il cartellone della stagione 2026 -27
Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni
Diritti Umani - L’Università di Parma entra nella rete Scholars at Risk per la tutela della libertà accademica
Premio Ombudsman 2026, riconoscimento alle istituzioni UE e a Europol per trasparenza e sicurezza digitale
H2iseO, completati gli impianti a idrogeno di Iseo ed Edolo: parte la sperimentazione ferroviaria
XENOPRED, dall’Università di Parma una piattaforma per prevedere la risposta ai farmaci
Ztl Roma, stop alla gratuità per auto elettriche: dal 1 luglio permesso a pagamento
Intelligenza artificiale negli ITS lombardi, accordo tra Regione Lombardia e Google for Education
“Di che vivono gli uomini?”: il Teatro Oscar e il Teatro degli Angeli scommettono sulla libertà del pensiero