TORINO - È stato il cda del ritorno alla normalità in casa Fiat. In poco più di due ore, i vertici del Lingotto hanno confermato la guida della società per come si era delineata dopo il fallimento della manovra di Mediobanca e la controffensiva delle banche creditrici. c’è una sola novità rispetto allo scenario di ieri: l’amministratore delegato dimissionario Gabriele Galateri di Gianola resta nel cda. Ma il comando passa ad Alessandro Barberis (ex direttore generale). Il presidente resta naturalmente Paolo Fresco. Vicepresidente è Franzo Grande Stevens.
"Il governo non ha nulla da eccepire riguardo alle nomine Fiat". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa finale al vertice Ue di Copenaghen in cui è tornato sulla questione del gruppo torinese e sulle nomine Fiat. "È l’azienda che ha preso una decisione - ha detto il premier - in accordo con le banche. l’azienda ha operato in sua libertà e con il consenso delle banche e questo è da considerare da noi in maniera assolutamente positiva". (continua....)
Ultimi Articoli
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani