Milano: La Giunta comunale ha approvato lo scorso 6 Febbraio una delibera per l’acquisizione di fondi regionali da destinare alle imprese commerciali che si trovano in situazioni di disagio a causa di lavori di pubblica utilità e a sostegno dell’imprenditoria nelle aree di degrado urbano.
Il Comune di Milano lancerà un bando e costituirà un fondo cofinanziato dalla Regione Lombardia.
"Questa iniziativa - spiega l’assessore alle Attività produttive Giovanni Terzi - fa parte di una serie di progetti che hanno l’obiettivo di sostenere concretamente il commercio e le attività produttive di Milano in un momento particolarmente delicato. Sono certo che sarà d'esempio per molti Comuni italiani".
Il Comune sosterrà le attività commerciali penalizzate dalla presenza di cantieri attraverso un bando pubblico finalizzato all’ottenimento di un finanziamento a tasso agevolato a medio termine che deve essere destinato alla chiusura di situazioni debitorie pregresse le cui rate risultino particolarmente gravose.
Questo sarà possibile grazie all’istituzione di un Fondo Rotativo specifico e Concessione di Agevolazioni alle Imprese in forma di Prestito finalizzato al consolidamento della passività, attraverso la ristrutturazione del debito a titolo oneroso da breve a medio termine.
Il Comune investirà 2.000.000 di euro e chiederà alla Regione Lombardia un cofinanziamento di 1.000.000 di euro.
"Il nostro obiettivo è duplice - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini -: da un lato vogliamo puntare allo sviluppo e all’ammodernamento della città, fattori utili anche per le attività commerciali, dall’altro ci impegniamo al massimo per rendere vivibile la convivenza con i cantieri, che inevitabilmente possono procurare disagi e criticità".
"La nostra attenzione nei confronti delle attività dei commercianti, che sono vitali per la società - prosegue Simini -, è dunque massima e questa iniziativa lo conferma. Ma lo confermano anche tutti gli interventi che abbiamo già messo in atto per rendere vivibile la convivenza con i cantieri, dal migliorare l’illuminazione, all’arretrare le cesate per favorire camminamenti agevoli in prossimità di negozi, a creare posti auto, come abbiamo fatto ad esempio in piazza XXV Aprile. Adesso - conclude l’assessore - arrivano anche i contributi".
"Finalmente - afferma Giorgio Montingelli, consigliere Unione del Commercio per il territorio di Milano - un intervento concreto a favore delle imprese commerciali milanesi che purtroppo subiscono un danno prolungato alla loro attività per l’apertura dei cantieri. Non abbiamo mai mancato in tutti questi mesi di collaborare con l’Amministrazione comunale segnalando i problemi dei molti operatori alle prese con situazioni che non si possono più definire emergenze, ma quotidiana realtà".
l’iniziativa a favore dei commercianti è anche frutto della stretta collaborazione tra la Regione e Confcommercio Lombardia. A Milano l’Unione del Commercio - che dal Comune aveva ottenuto nei mesi scorsi la realizzazione di cartelli d'indirizzamento che consentono l’individuazione, per il pubblico, delle imprese "oscurate" dai cantieri - mette in campo l’attività del proprio Fondo di garanzia fidi, Fidicomet, che interverrà per supportare l’operatività del fondo rotativo per i finanziamenti alle imprese.
Piano di intervento
Obiettivo: Sostenere l’equilibrio finanziario delle piccole imprese commerciali in un periodo di limitazione di visibilità o accesso ai punti di esercizio delle stesse connesso alla realizzazione di lavori di pubblica utilità.
Finalità:
- Sostenere le Imprese in un periodo di limitazione degli introiti a causa di eventi esterni.
- Favorire le Imprese nell’adozione di politiche di gestione finanziaria equilibrata
- Facilitare le Imprese nell’accesso al credito
- Agevolare finanziamenti a medio termine con abbattimento del tasso di interesse
Soggetti Beneficiari:
I soggetti beneficiari sono le micro imprese commerciali appartenenti alla tipologia esercizi di vicinato, cosi come defìniti dall’art. 4 lettera d. del d.lgs. 114/98, comprese le attività dei pubblici esercizi e delle edicole, interessati da cantieri per lavori di pubblica utilità, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente alla data di presentazione della domanda. Le imprese beneficiarie devono essere in regola con il pagamento del Diritto Annuale alla Camere di Commercio e con il versamento degli oneri contributivi attestato dal DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
Le stesse Imprese commerciali devono rientrare nella definizione di micro, piccola e media impresa secondo la normativa comunitaria. l’unità locale di esercizio dell’attività deve essere ubicata a livello del piano stradale, con vetrina e/o accesso diretto sulla strada.
Ambito Territoriale:
Questi sono alcuni degli ambiti che sono stati prioritariamente individuati per l’intervento:
Asse metro 5
- Via Volturno e le vie trasversali Sebenico e Spalato che su di essa sfociano
- Piazzale Lagosta
- Viale Zara
- Viale Fulvio Testi
nonché alle seguenti aree interessate da lavori di costruzione parcheggi
- Leoncavallo/Predabissi
- Benedetto Marcello
- Piazza XXV Aprile
- Via Correggio
- Piazza Meda
- Largo V Alpini
- Piazza Novelli
- Piazza Bernini
- Piazza Piemonte
- Via Ampere e via Compagni
l’Intervento rappresenta una sperimentazione concreta in un ambito rilevante per la Città di Milano, anche in funzione dei prossimi processi di apertura cantieri in molteplici aree legati all’Expò 2015.
Il dettaglio dei civici/vie/zone interessate dai cantieri verrà realizzato dal Comune prima della firma dell’Accordo con la Regione.
Intervento previsto:
Istituzione di Fondo Rotativo specifico e Concessione di Agevolazioni alle Imprese in forma di Prestito finalizzato al consolidamento della passività attraverso la ristrutturazione del debito a titolo oneroso da breve a medio termine.
Durata prevista: 60 mesi con 12 mesi di pre-ammortamento
Rata mensile, trimestrale o semestrale a scelta del Beneficiario
Entità del prestito:
Fino ad un massimo di €.20.000 per ciascuna impresa con valutazione e determinazione dell’importo da parte del Confidi sulla base delle necessità e della solvibilità di ciascuna Impresa.
Soggetto Gestore:
Per gli adempimenti istruttori necessari per la concessione delle agevolazioni, il Comune individuerà un Soggetto Gestore, tra i confidi aventi comprovate esperienze in attività similari, in possesso dei necessari requisiti tecnici ed organizzativi.
La verifica dell’ammissibilità delle domande sarà effettuata in ordine cronologico dal Soggetto Gestore, con le modalità della procedura valutativa a sportello, di cui all’art. 5 del Dlgs 123/98.
Fino ad esaurimento dei fondi stanziati, la verifica concernerà la sussistenza delle condizioni di cui al Bando, in ordine al rispetto dei requisiti soggettivi e oggettivi ed ai requisiti formali, nonché accerterà che il contributo richiesto rientri nel de minimis.
Per le operazioni di gestione finanziaria dell’intervento, di erogazione dei prestiti e di monitoraggio dei rientri degli stessi, resa particolarmente complessa dai piani di rimborso 'personalizzati' a cadenza mensile, trimestrale o semestrale, il Comune individuerà una struttura tecnico-organizzativa adeguata alla prestazione del servizio. Non si esclude che tale struttura, possa essere un ente in house della Regione.
Fondi: Il Comune, valutata l’ampiezza delle aree proposte per l’intervento, investe la cifra di €. 2.000.000 per l’intervento proposto e richiede la cifra di €.1.000.000 in co-finanziamento alla Regione Lombardia.
Tempistica: Entro tre mesi (19 Aprile 2009) è prevista l’indizione del bando pubblico.
La procedura a sportello proseguirà fino ad esaurimento dei fondi disponibili e potrà essere riaperta per le successive integrazioni di Fondi da parte del Comune, derivanti anche dal carattere rotativo dei fondi impiegati.
Raccomandazione Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003, in vigore dal 1/01/2005