Piccola finanziaria con i tagli alla macchina parlamentare

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Milano: Se si dimezzassero i parlamentari italiani si risparmierebbero 760 milioni di euro allanno e se inoltre si adeguassero gli stipendi degli stessi alla media europea si risparmierebbero circa 60.000 euro a parlamentare allanno. Questi i risultati di una ricerca condotta dallOsservatorio Giornalistico Mediawatch basata sui dati resi pubblici dai vari parlamenti europei e dal Parlamento Europeo nel 2011. Inoltre i dati di un recente sondaggio (giugno 2011), sempre di Mediawatch su un campione di 1.025 italiani tra i 18 e i 60 anni, rivelano che il 94% degli intervistati è favorevole al taglio dei costi della macchina parlamentare.

"Pensando a un ipotetico contributo degli ex parlamentari pari al 10% dei vitalizi da loro percepiti si potrebbero ricavare 8 milioni di euro allanno dagli ex senatori e 13.8 milioni di euro dagli ex deputati, per un totale di 21.8 milioni di euro. - spiega CarloVittorio Giovannelli, presidente dellOsservatorio Giornalistico Mediawatch – Aggiungendo i 760 milioni, se si passasse da 630 a 315 deputati e da 315 a 156 senatori, il risparmio totale sarebbe di più 781 milioni allanno, ai quali aggiungere il risparmio delladeguamento agli stipendi alla media europea.”

"La pressione fiscale imposta agli italiani sta diventando sempre maggiore, - continua Giovannelli - il vero gesto di civiltà e coscienza politica che servirebbe da parte dei nostri politici sarebbe quello di snellire i loro costi. Sembra paradossale che la Nazione con il maggior debito pubblico in Europa sia anche la detentrice del maggior costo dei propri politici.”

Uffico Stampa
mediawatch - Osservatorio Giornalistico