A Festa Polizia; "Per questore ordinanze sicurezza, ma centrosinistra vuole cacellarle”

De Corato A Festa Polizia; "Per questore ordinanze essenziali per la sicurezza ma il centrosinistra le vuole cancellare. Altro Che ‘Laboratorio Sociale Via padova”Su 462 apppartamenti controllati dalla polizia locale scoperti 280 irregolari ed effettuate 199 denunce per diversi reati. ma pisapia vuole legalizzare i clandestini sulla pelle dei milanesi

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Milano: "Il buonismo del centrosinistra è quello dei buoni a nulla. E con quelle premesse non si va lontano, ma si va a sbattere contro il muro. Via Padova viene indicata come ‘laboratorio sociale nel programma di Pisapia. Un frullato di niente, ma con il mielismo non si amministra. La realtà è unaltra. In via Padova su 34.301 residenti 9.237 sono stranieri, il 26,9%, quasi 4 volte la media nazionale.

Un aumento che è stato del 144 % solo negli ultimi dieci anni. Oggi il questore Alessando Marangoni alla Festa della Polizia ha detto che le ordinanze sono essenziali per la sicurezza. Quelle ordinanze che Pisapia vuole invece cancellare (pag.5 del programma). Grazie a quei provvedimenti, solo su via Padova i vigili, a seguito del controllo di 462 appartamenti, hanno denunciato o arrestato 280 clandestini. Altre 199 denunce sono scattate per altri reati di cui 37 in materia di impianti a gas pericolosi per lincolumità delle persone. Cioè senza lintervento dei vigili, che hanno richiamato lausilio di A2a e dei Vigili del Fuoco, potevano esplodere gli appartamenti.”.

Lo afferma il vice sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato, che è candidato al Consiglio Comunale di Milano come secondo capolista per il Popolo della Libertà, presente alla Festa della Polizia al Teatro dal Verme.

"E bene fare chiarezza- sottolinea De Corato -. Perché il ‘laboratorio via Padova ha ben altro significato. La realtà è che la sinistra vuole legalizzare i clandestini sulla pelle dei milanesi. E in futuro vuole dare il voto agli immigrati per allargare il proprio bacino elettorale, fregandosene degli effetti dirompenti sul piano della sicurezza e dellimpennata dei costi economico-sociali di cui pagheranno i cittadini.

Questa è la partita in gioco. Il clandestino, per il centrosinistra, non è chi commette un reato penale. Chi si nasconde sotto decine di alias diversi per sfuggire alle maglie della giustizia. Non è il responsabile di 8 reati su 10 che creano allarme sociale (dato del capo della polizia Antonio Manganelli), dalle rapine alle violenze sessuali.

No, per il centrosinistra milanese è lo ‘schiavo del 2000 (pag. 26 del programma). E dunque se le parole hanno un senso dovrà essere liberato ovvero legalizzato A Milano ci sono 31 mila clandestini (50 mila per la Cgil). E Pisapia vuole spalancare le porte della città ad altre decine di migliaia di nordafricani. In linea con il progetto dellex ministro del governo Prodi e compagno Paolo Ferrero. Che voleva svincolare lingresso degli irregolari dalla disponibilità di un contratto di lavoro. La bomba dellimmigrazione dal Maghreb non è ancora esplosa. Sappiamo come è finito Prodi con queste idee. Pisapia farà altrettanto”.