Milano - Il Vice Presidente del Consiglio Comunale di Milano Stefano Di Martino (Pdl), intervenendo nel dibattito inerente gli intensi giorni di campagna per le primarie della sinistra a Milano e commentando le dichiarazioni dei candidati, ha rilasciato questa dichiarazione: «Già a Settembre avevo pronosticato dove avrebbe portato la linea perseguita da Boeri e Pisapia, in particolare il primo si era particolarmente prodigato per smentire quanto avevo detto: che il tanto annunciato patto di governo della sinistra a Milano altro non era che la replica della solita armata brancaleone. Oggi, a margine di tutti gli incontri di questi giorni ed ascoltato quanto annunciato da Boeri, non posso far altro che ribadire che l’impressione è quella di aver confezionato un gigantesco minestrone elettorale, dal Partito Democratico all’estrema sinistra, da Dario Fo passando per i dipietristi, tenuto insieme solo dall’ambizione di governare questa città e dalla volontà di tassare tutto il tassabile. Nel silenzio più totale dei candidati, ho avvertito voci discordanti tra i convitati a questa coalizione perfino sul tema dell’occupazione della palazzina di Viale Molise ad opera dei centri sociali. Per alcuni, gente giustamente da cacciare fuori, per altri bravissimi ragazzi di cuore che protestano contro una società crudele. Ritengo che Boeri e co., prima di parlare di lavoro, darsene, pontili, metropolitane e verde verticale come stanno facendo in questo momento e da due mesi, sarebbe meglio che “architettassero“ una strategia unitaria seria e condivisa».
Ultimi Articoli
Maxi controlli della Polizia a Sesto San Giovanni: oltre 100 persone identificate
CANE!
Federico Guglielmi premiato al Forum del giornalismo musicale del MEI 2026
Estate al Castello 2026: tre serate tra mente, arte e ambiente con il Teatro Carcano
Primo raduno ufficiale BMW Club Piemonte 2026 al GD Hotel di Pozzolo Formigaro
Perché continui a tradurre in testa quando parli inglese.
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale