Bari: "Mi candido per sparigliare il centrosinistra se il centrosinistra si presenta senza la voglia di pronunciare le parole chiare del desiderio radicale del cambiamento... Non cè cambiamento se non si dà una prospettiva chiara di fuoriuscita dallergastolo della precarietà”.
Così Nichi Vendola alle domande su una sua possibile candidatura come Leader del centro sinistra alle prossime elezioni .
Alla tre giorni degli stati generali delle fabbriche di Nichi tenutasi a Bari S.Giorgio ,il Presidente
della Regione Puglia parlando con la stampa ,ha affrontato tutti i temi caldi di questi giorni.
"Io mi candido a ricostruire il cantiere dellalternativa, sono candidato a sparigliare i giochi del centrosinistra se il centrosinistra si presenta con una vecchia liturgia”.
Alla domanda perché lui come candidato Vendola ha risposto dicendo :”Rispondo a questa domanda che sta più a cuore ai giornalisti che a me... Perchè io? Perchè io sono voi quando non sopportate il centrosinistra avendo la speranza di un mondo diverso.... E perché - ha aggiunto - a me è accaduto due volte di dovere sconfiggere il centrosinistra per sconfiggere il centrodestra”.
Vendola ha poi continuato dicendo:”Il centrosinistra non fa un discorso capace di interpretare la crisi del mondo, la crisi dellEuropa e la crisi italiana. Mi candido per sparigliare il centrosinistra , se ci si presenta senza la voglia di pronunciare le parole chiare del desiderio radicale del cambiamento ..Non cè cambiamento - afferma Vendola - se non si dà una prospettiva chiara di fuoriuscita dallergastolo della precarietà...Sono daccordo sul no detto da Tremonti allipotesi di governi tecnici, ma per le ragioni contrarie alle sue: abbiamo bisogno di chiudere questa esperienza, di liquidare il berlusconismo e tornare alle urne. Credo che non ci sia oggi sulla scena, la possibilità di lavorare per un governo tecnico o per un governo di larghe intese, perché si è consumata una stagione politica. La crisi in cui il centrodestra si dibatte, si ripercuote sul corpo sociale di unItalia finita, sfibrata. Tremonti parla di unItalia che non cè - ha detto ancora Vendola - lItalia è a forte rischio di coesione, celebra nella mestizia i suoi 150 anni. Abbiamo bisogno di chiudere questa esperienza, liquidare il berlusconismo e tornare alle urne”
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