Due giugno senza la lega, Maroni :Polverone inesistente
"Sono almeno 10 anni che non vado a Roma, gli ultimi 3 da ministro e i precedenti 10, e festeggio la Festa della Repubblica nella mia città, Varese”,sempre secondo Maroni "si tratta di un polverone per riempire le pagine dei giornali.
Queste le parole del Ministro dell’interno Maroni dette a Lussemburgo ,dove si trova per il Consiglio Ue degli Affari Interni.
L’assenza di Maroni non è passata inosservata già ieri interpellato sulla vicenda il Capo dello stato Giorgio Napolitano si era espresso così:L’assenza di Maroni? Le ragioni dovete a chiederle a lui, io non so”. "Sono stati invitati tutti – aveva precisato il Capo dello Stato - sul palco c’erano parecchi ministri, alcuni mancavano anche ieri sera” al ricevimento al Quirinale, "poi, ognuno avrà le sue ragioni..”. In ogni caso, aveva concluso Napolitano, "la manifestazione, in fin dei conti, è stata assolutamente unitaria, di popolo e di rappresentanza. In tribuna c’erano rappresentanti di opposizione, di maggioranza e delle istituzioni senza alcuna eccezione. Non bisogna vedere tutto nero, non fatemi vedere tutto nero sennò chiudo gli occhi...”.
Oggi, il periodico online della Fondazione Farefuturo .(vicina al Presidente della camera Fini), ha posto alcuni quesiti "Ribadiamo alcune domande semplici, per le quali sono sufficienti risposte altrettanto semplici: sì o no.Nessuna provocazione, solo curiosità. Il primo articolo della Lega Nord ha un valore solo ’metaforico’? Sì o no? Oppure trova ancora qualche motivazione reale, concreta nellazione politica del partito di Bossi? Sì o no? Quando si parla di ’conseguimento dell’indipendenza della Padania’ sintende proprio indipendenza come situazione in cui un paese non è sottomesso all’autorità di un altro? Sì o no? Oppure magari sintende autonomia?”. “Perché - scrive il direttore Filippo Rossi - le parole contano. E anche i gesti. E qualcosa dovrà pur significare lassenza dei ministri leghisti alla parata del 2 giugno. E qualcosa significherà quellinno non cantato alla presenza del ministro dellInterno Roberto Maroni”.
“Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, dovrebbe dare spiegazioni al capo dello Stato e al Paese per la sua assenza alla manifestazione della festa della Repubblica di ieri”. – dice Leoluca Orlando."Maroni crede nei principi contenuti nella Carta sulla quale ha giurato o crede solo nella fantomatica Repubblica padana?” si chiede. "Maroni vuole essere il ministrodell’Interno dell’intero Paese - aggiunge Orlando - o si prepara a respingere i meridionali cosi come fa con gli immigrati deportandoli in Libia? Maroni si fermi un momento e rifletta, prima che l’incompatibilità fra i suoi comportamenti e la sua funzione renderanno inevitabili le sue dimissioni
A Varese l’inno di Mameli non è stato suonato ,la Prefettura ha fatto sapere che l’intonazione dell’inno non era obbligatoria in quanto non presente la bandiera militare(credo che sia stata la prima volta in assoluto) Vannino Chiti del Pd, “In un paese come la Francia, il prefetto sarebbe stato immediatamente sostituito“.
Molto interessante quello che ha detto Roberto Cota:
’’Secondo me ci sono due modi per vivere la ricorrenza del 2 giugno: il primo e’ un modo retorico che guarda al passato e che non mi appartiene. C’e’ poi una seconda visione che guarda al futuro, a uno Stato vicino al cittadino, a uno Stato federale piu’ moderno ed efficiente. Questa e’ la mia visione’’
Strumentali o non strumentali una serie di organi di informazione hanno ignorato completamente la notizia nonostante ci siano dichiarazioni di Leader politici di primo piano e del Capo dello Stato della lega non si deve parlare ,perché tutti sanno quello che ha fatto ,quello che fa e quello che vuole fare,e proprio perché lo si sa ...non si deve parlare.
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