Milano: Un "appello ai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione perché trovino laccordo sul nuovo Difensore civico di Milano attraverso una scelta condivisa” è stato lanciato dal Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, alla vigilia delle ultime due votazioni nellAula di Palazzo Marino, in programma domani alle 15.30.
"Abbiamo ancora a disposizione solo due opportunità – ha detto il Presidente Manfredi Palmeri – per eleggere il nuovo Difensore civico: se anche queste ultime due votazioni risultassero infruttuose come le quattro precedenti, infatti, non potranno più essere riproposti gli stessi candidati. Trovare laccordo su un nome condiviso, quindi, è lunico modo per dare finalmente continuità allistituto dellombudsman a Milano, nel rispetto delle leggi e nellinteresse dei cittadini”.
Se sarà eletto, il nuovo Difensore civico di Milano resterà in carica per tutto il 2010 e almeno sino alla fine dellattuale mandato consiliare. Il Presidente Palmeri, infatti, ha ricevuto parere di legittimità favorevole in relazione a quella scadenza prevista dalla normativa nazionale e non in relazione alla previsione statutaria dei 5 anni.
Lo scorso 12 gennaio, infatti, un decreto-legge del Consiglio dei Ministri ha stabilito che il testo della Finanziaria 2010 riguardante la soppressione della figura del Difensore civico negli Enti locali entra in vigore non dal 1° gennaio 2010 ma solo dal 1° gennaio 2011, con efficacia dalla fine dei mandati consiliari.
Lo scorso 5 febbraio il Presidente Palmeri ha firmato la delibera di iniziativa consiliare per lelezione del Difensore civico che, da Regolamento, avviene a scrutinio segreto e a maggioranza di 3/4 (45 consiglieri anziché 46, perché era stato dichiarato decaduto Milko Pennisi) nelle prime tre votazioni e di 2/3 (41 consiglieri) nelle successive.
"A Milano – ha spiegato il Presidente Palmeri – i candidati alla carica di Difensore civico sono 7: Patrizia Altomano (proposta dal Gruppo consiliare "Lista Letizia Moratti”), Alessandro Barbetta (proposto da Ledha Onlus e dai Gruppi consiliari "Milano civica”, "Verdi”, "Misto”), Luca Falaguerra (proposto dal Gruppo consiliare "Il Popolo della Libertà”), Maria Grazia Fiori (proposta dal Gruppo consiliare "Partito Democratico”), Lucia Lucentini (proposta dal Gruppo consiliare"Il Popolo della Libertà”), Claudia Manfrè (proposta dal Gruppo consiliare "Il Popolo della Libertà”), Alessandro Mangia (proposto da Unione italiana ciechi Onlus)”.
Il Presidente Manfredi Palmeri ha ricordato infine lesito delle 4 votazioni infruttuose svoltesi finora: - 19 febbraio (1ª votazione, quorum di 45), 39 votanti: 2 schede bianche, 7 nulle, Fiori 12 voti, Lucentini 10, Barbetta 4, Manfrè 2, Altomano 1, Falaguerra 1.
- 23 febbraio (2ª votazione, quorum di 45), 43 votanti: 7 schede bianche, 9 nulle, Fiori 13 voti, Lucentini 8, Barbetta 4, Altomano 1, Falaguerra 1.
- 23 febbraio (3ª votazione, quorum di 45), 38 votanti: 4 schede bianche, 6 nulle, Fiori 13 voti, Lucentini 9, Barbetta 3, Altomano 2, Manfrè 1.
- 1° marzo (4ª votazione, quorum di 41), 49 votanti: 8 schede bianche, 13 nulle, Fiori 12 voti, Lucentini 7, Barbetta 5, Altomano 2, Falaguerra 1, Manfrè 1.