Il Partito della Alternativa Monarchica comunica: il 6 Giugno si terrà , davanti al tribunale di Arezzo, l’udienza per decidere se Amedeo di Savoia Aosta possa esibire legalmente il cognome “di Savoia”.
Una precisazione: alcune agenzie di stampa hanno erroneamente definito il cognome titolo, dicendo che il tribunale dovrà decidere se egli possa usare tale “titolo”, ma esso titolo non è.
Bisogna ricordare che Amedeo di Savoia Aosta, che non fu colpito dall’esilio perché non discendente diretto dell’ultimo Re d’Italia, allorquando prestò servizio militare nella Marina, giurando, per inciso, fedeltà alla Repubblica Italiana, eravamo a fine anni Sessanta, usò, sul foglio matricolare, il cognome Aosta che gli è proprio, è infatti un Savoia Aosta e questo è un dato di fatto e non un’opinione.
Poichè discendente di un ramo cadetto, questa è la tesi, condivisibile, dei legali della Real Casa, allorquando si qualifica Amedeo di Savoia usurpa un cognome che non gli spetta in quanto egli dovrebbe definirsi o Aosta, al limite, di Savoia-Aosta.
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
Davide Pozzi di S.Sofia
Commissario P.d.A.M. per Pavia e Piacenza
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