Roma " Sciopero nazionale e manifestazione a Roma venerdì prossimo per oltre 250.000 addetti ed addette delle cooperative sociali, che scendono in piazza per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto nel 2005. La rivendicazione sindacale riguarda l’adeguamento dei salari, che non superano i 900 euro al mese, al costo della vita e ad una tutela e valorizzazione delle attività svolte dalle professionalità impegnate nel terzo settore.
Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei diritti, coinvolto nella battaglia per la tutela dei lavoratori e contro il precariato, si dichiara solidale con le rivendicazioni avanzate dagli operatori delle cooperative sociali.
“Venerdì scenderò in piazza per sostenere la vertenza delle cooperative sociali, che richiedono salari giusti e dignitosi per le attività svolte da operatori sempre più qualificati e professionali - dichiara De Pierro- Ritengo che le professioni del sociale vadano difese dal precariato e dalla logica della svalutazione del costo del lavoro, perché il loro è un servizio preziosissimo per il sostegno delle fasce deboli, per il benessere dell’individuo e della famiglia”.
Alla manifestazione sarà presente anche Roberto Soldà , il segretario romano dell’Italia dei valori.
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”