MILANO: SU LADYSILVIA: La moratoria contro la pena di morte "serve non perché c’è stata l’esecuzione di Saddam Hussein ma perché ci sono diverse migliaia di persone che ogni anno vengono uccise nel silenzio assoluto".
Lo ha affermato il commissario europeo alla Sicurezza e vicepresidente dell’Unione europea Franco Frattini in due interviste a ’la Repubblica’ e al ’Messaggero’.
La proposta di moratoria avanzata ieri dal governo italiano all’Onu "è la stessa - ha sottolineato Frattini - portata avanti dal Governo Berlusconi (...) ed è un tema sul quale mettere alla prova la coesione sollecitata dal presidente Napolitano ai due poli". "Il problema non viene affatto dagli Stati Uniti ma dai Paesi che proprio si rifiutano di dialogare sulla moratoria come la Cina, l’Iran e alcuni Paesi africani".
Frattini ha lanciato quindi l’ipotesi "che il 10 ottobre diventi la giornata europea contro la pena di morte" ma sottolinea che "non bisogna avere fretta perché gli europei sono distratti. Noi non pratichiamo la pena di morte quindi è un argomento che molti vivono come un problema lontano".
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova