MILANO: SU LADYSILVIA: La moratoria contro la pena di morte "serve non perché c’è stata l’esecuzione di Saddam Hussein ma perché ci sono diverse migliaia di persone che ogni anno vengono uccise nel silenzio assoluto".
Lo ha affermato il commissario europeo alla Sicurezza e vicepresidente dell’Unione europea Franco Frattini in due interviste a ’la Repubblica’ e al ’Messaggero’.
La proposta di moratoria avanzata ieri dal governo italiano all’Onu "è la stessa - ha sottolineato Frattini - portata avanti dal Governo Berlusconi (...) ed è un tema sul quale mettere alla prova la coesione sollecitata dal presidente Napolitano ai due poli". "Il problema non viene affatto dagli Stati Uniti ma dai Paesi che proprio si rifiutano di dialogare sulla moratoria come la Cina, l’Iran e alcuni Paesi africani".
Frattini ha lanciato quindi l’ipotesi "che il 10 ottobre diventi la giornata europea contro la pena di morte" ma sottolinea che "non bisogna avere fretta perché gli europei sono distratti. Noi non pratichiamo la pena di morte quindi è un argomento che molti vivono come un problema lontano".
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