Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia
Che la politica fiscale del centrosinistra sarebbe stata quella che oggi vediamo implementata era ben chiaro a tutti. L’aumento della tassazione del reddito a partire dai redditi medi e la ciliegina della tassa sui SUV sono la prova che la sinistra italiana continua considerare la ricchezza come una colpa da punire; così come lo stato di polizia fiscale disegnato nel decreto Visco-Bersani, che, invertendo l’onere della prova, vede gli italiani come evasori fino a prova del contrario.
Gli effetti di questa stretta fiscale, di cui fa parte la storica stangata sul risparmio, rischiano di essere una diminuzione del gettito, un rallentamento della crescita e una nuova (per chi può) fuga di capitali.
In questo contesto suonano del tutto fuori luogo le lacrime di coccodrillo di quanti, avendo contribuito in mdo determinante alla vittoria di questo centrosinistra marcato indelebilmente da comunisti e verdi, ora cercano un po’ di buona coscienza a buon mercato mostrandosi stupiti o contrari alle misure varate ieri dal Governo Prodi.
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