FI su decreto Visco-Bersani: inquietante il contenuto fiscale, nascosto da false liberalizzazioni
Il Coordinamento nazionale di Forza Italia, riunito con i gruppi parlamentari di Camera e Senato, ha esaminato minuziosamente i numerosi contenuti del decreto Visco-Bersani, con particolare attenzione alle norme fiscali che sono apparse ispirate ad una logica di stato di polizia e, come tali, utili a produrre la contrazione delle attività economiche più che l’emersione di redditi non dichiarati.
Forza Italia segnala con forza al presidente della Repubblica la intenzione del governo di ri-regolare complesse materie relative al monitoraggio delle minute transazioni, alla contabilità analitica delle micro-imprese, alla tassazione delle attività immobiliari, alla disciplina del commercio, dei servizi professionali e del trasporto pubblico e molto altro ancora, attraverso un decreto legge non preceduto da alcuna forma di dialogo sociale e probabilmente sostenuto dal ricorso all’ennesimo voto di fiducia del Parlamento. Questo processo decisionale violerebbe le fondamentali prerogative del Parlamento e non potrebbe non suscitare, dopo altri due voti di fiducia, una reazione proporzionata alla gravità degli atti del governo.
Forza Italia presenterà emendamenti in termini di quantità compatibili con i tempi di una ordinaria attività di conversione del decreto, e, in termini di merito, utili a tutelare la libertà e la riservatezza delle attività economiche e professionali, ad eliminare norme fiscali inquietanti che scoraggiano lo sviluppo dell’impresa, a correggere le false liberalizzazioni con interventi organici sui mercati del lavoro, dell’energia, del trasporto pubblico, dei servizi professionali, rimuovendo concorrenze sleali come quelle rappresentate da una parte del sistema cooperativo nel consumo e nell’edilizia.
Forza Italia ritiene necessario che tutti i partiti della Cdl procedano a coordinare le iniziative per un’azione condivisa in difesa della democrazia minacciata dalla sistematica violazione delle prerogative del Parlamento e da una odiosa volontà punitiva verso tutte le imprese, soprattutto di piccola dimensione, mentre sono protetti i privilegi di alcuni settori sociali ed economici.
Forza Italia è un movimento autenticamente liberale, che opera per una società dinamica, liberata davvero da vincoli e rendite, capace di produrre e distribuire nuova ricchezza. In quanto tale, Forza Italia si oppone con determinazione alle forze illiberali dell’Unione che vogliono imbrigliare le attività economiche con norme invasive senza precedenti e predisporre le condizioni per una diffusa tassazione patrimoniale, nascondendo tutto ciò con la promessa di piccole ma fasulle liberalizzazioni di alcuni servizi marginali.
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