“Nelle stime del governo, il provvedimento relativo agli immobili dovrebbe rappresentare circa un terzo delle maggiori entrare previste dal decreto Visco-Bersani, tra 1,5 e 2 miliardi di euro (a seconda degli anni).
Il passo indietro annunicato dal viceministro Visco su questa misura mette pertanto in discussione una parte cospicua del maggior gettito prodotto per l’erario dal decreto: come pensa il Governo di far fronte al minor gettito che la modifica presumibilmente comporterà ?
Tenendo conto del fatto che questo provvedimento è considerato uno dei “primi passi” nel raggiungimento degli obiettivi fondamentali del DPEF, è chiaro che il DPEF stesso è già vecchio prima ancora di essere discusso dal Parlamento.
Un’ultima amara considerazione: nella settimana di vigenza, il decreto esso ha provocato una perdita del valore patrimoniale delle società del settore quotate di circa 1,4 miliardi, appena inferiore al maggior gettito per lo Stato che il provvedimento dovrebbe produrre. Il che significa che l’onere sulle società immobiliari e sui risparmiatori che hanno in portafoglio titoli di fondi immobiliari sarebbe, senza modifiche, esattamente il doppio di quanto preannunciato.”
Benedetto Della Vedova -
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile