Approvato il decreto per la tutela dei risparmiatori

Atto unico di Bankitalia e Antitrust per l’autorizzazione a fusioni e concentrazioni bancarie, pene da 3 a 12 anni per il reato di nocumento al risparmio, più poteri alla nuova Consob che potrà anche avvalersi della Guardia di Finanza. E poi, salve le prerogative di Isvap e Covip, nasce il comitato di coordinamento fra le autorità . Il ddl di riforma per la tutela del risparmio approvato dal Consiglio dei ministri risolve i nodi più 'spinosì del riordino del sistema con un'operazione di 'compromessò fra le forze della Cdl, rinviando al Parlamento eventuali modifiche allo schema licenziato oggi.

Il provvedimento, in due parti e 50 articoli, introduce l«Autorità per la tutela del risparmiò che, come chiarisce il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, »ha competenza sul risparmio a 360°«. La nuova Authority, oltre alla Consob, assorbe le competenze di Bankitalia sulla trasparenza bancaria e la vigilanza sugli intermediari finanziari e viene dotata di maggiori poteri ispettivi, compresa la possibilità di avvalersi della Gdf. È attribuita, invece, »in via esclusiva alla Banca d'Italia la finalità della stabilità dei soggetti sottoposti alla vigilanza stessa«. l’Antitrust acquisisce parere vincolante, di concerto con quello di Bankitalia, sulla concorrenza fra le banche.

Ecco, in sintesi, le principali novità introdotte dal ddl approvato oggi.

MODELLO A 'CINQUE TESTÈ: Introdotta la nuova 'Authority per la tutela del risparmiò che ha competenza sul risparmio a 360°.

l’Autorità assorbe, oltre alla Consob, le competenze di Bankitalia sulla trasparenza bancaria e la vigilanza sugli intermediari finanziari e viene dotata di maggiori poteri ispettivi, compresa la possibilità di avvalersi della Gdf. Resta a Bankitalia, in via esclusiva, la stabilità dei soggetti sottoposti a vigilanza.

l’Antitrust acquisisce parere vincolante, di concerto con quello di Bankitalia, sulla concorrenza fra le banche. Salve Isvap e Covip che mantengono le proprie prerogative ma esercitano la vigilanza sui prodotti finanziari relativi ai settori di competenza 'sentità l’Authority.

COMITATO COORDINAMENTO: introdotto il comitato di coordinamento fra le Autorità . I presidenti delle nuova Authority, dell’Isvap e della Covip, dell’Antitrust e il Governatore della Banca d'Italia coordinano l’attività delle rispettive istituzioni attraverso un comitato permamente di coordinamento. Il comitato «si riunisce almeno una volta al mese ovvero su richiesta di uno dei componenti.