“Il patto con gli italiani? Siamo in anticipo” Berlusconi smorza tutte le polemiche

“Siamo in grande anticipo su tutti gli impegni avevamo promesso di rispettare entro la scadenza della legislatura” è la risposta indiretta del presidente edl Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, a chi critica la legge finanziaria, e soprattutto al durissimo attacco del presidente di Confindustria, D’Amato. Berlusconi ostenta sicurezza; elenca i cinque punti del patto con gli italiani: dalla riduzione delle tasse -che farà parte della manovra economica- fino ai cantieri, alle grandi opere. Al suo fianco, il ministro dei Trasporti Lunari. Ma le parole di Berlusconi sono anche una risposta a chi -nella stessa maggioranza- contesta sempre più la gestione del tecnico al ministero delle grandi infrastrutture. Per i centristi dell’Udc di Follini e Buttiglione esiste un problema- lunardi da risolvere, ed esiste un problema più generale di riequilibrio tra Nord e Sud.

Ma anche peggio va all’opposizione, in crisi dopo il voto parlamentare sugli Alpini in Afghanistan. Il leader dell’Ulivo è ancora Rutelli, dichiara il socialista Enrico Boselli, ma il chiarimento è appena cominciato, e nel popolo dell’Ulivo c’è chi guarda con sempre più nostalgia a Romano Prodi. Il presidente della Commissione europea ha trascorso la domenica a Marzabotto, per ricordare l’eccidio nazista, la gente lo ha acclamato, e gli ha chiesto di affrettare i tempi del ritorno alla politica italiana, ma lui ha risposto che sta lavorando a Bruxelles, e quando si prende un impegno bisogna portarlo fino in fondo, oppure non si ha più dignità .