FATTI & MISFATTI: UN GOVERNO DI MALEFATTE E FIGURACCE

su: Ladysilvia.. Prima dell’osceno pasticcio del comma-fantasma che cancella i reati contabili, il governo di Romano Prodi ha inanellato una serie di scorrettezze istituzionali, politiche e morali che lo qualificano come il peggior esecutivo varato nella stagione repubblicana.
Dall’esame dei molti casi che hanno destato scandalo e timori emergono con chiarezza due elementi fondamentali:

1. questo governo è disposto a tutto per raggiungere i suoi obiettivi più faziosi e dirompenti, violando le corrette procedure istituzionali;

2. le stanze del potere sono occupate da compagni rissosi che seguono linee diverse sicchè spesso ai provvedimenti seguono pentimenti, ripensamenti, vere e proprie retromarce. Sotto questo profilo la gestione della legge finanziaria è particolarmente istruttiva.
Quello che segue è soltanto un primo, sommario florilegio dei casi più clamorosi.

Telecom Automobili di servizioCaso Telecom, l’ingerenza sventata " Primo scandalo, in settembre. Mentre Tronchetti Provera tratta con Rupert Murdoch un accordo di collaborazione industriale, spunta un piano redatto da Angelo Rovati, consulente economico di Palazzo Chigi, nel quale si ipotizza lo scorporo della rete di telefonia e il passaggio del controllo al Tesoro. E’ un’ingerenza bella e buona e Tronchetti Provera reagisce provocando il caso. Come si può giustificare una simile, grave ingerenza? Rovati vuole salvare Prodi e afferma che il premier non sapeva di quel tale progetto, ma Tronchetti Provera lo smentisce.
Prodi reagisce sconsideratamente a chi gli chiede di riferire in Parlamento (è la famosa frase: "Ma siamo matti?) ma alla fine dovrà presentarsi ai parlamentari con la coda fra le gambe.

L’indulto dei pentiti " Anche in materia di giustizia, i governanti dell’Unione dimostrano di essere indecisi a tutto e buoni a nulla. All’inizio dell’autunno viene votato l’indulto, che rimetterà in libertà oltre 24 mila detenuti. Sono moltissimi i criminali che rientrano in carcere, dopo avere commesso altri, gravi reati, nel giro di poche settimane. L’opinione pubblica critica governo e maggioranza e, in novembre, arriva il pentimento. Giuliano Amato ammette: "Sull’indulto, da ministro dell’Interno, ho dovuto prendere atto della volontà del Parlamento non senza sofferenza ”¦Un provvedimento del genere crea problemi a chi fa il nostro lavoro".
Queste affermazioni aprono un’altra polemica all’interno dell’Unione, perché la sinistra radicale difende ad oltranza il provvedimento di clemenza e attacca Amato.

monete liquidazioniLe mani sulle liquidazioni " E’ con la finanziaria che il governo Prodi dà il peggio di sè. Oltre ad aumentare la pressione fiscale fino a mettere in pericolo la ripresa, con la manovra si espropriano le liquidazioni dei lavoratori dipendenti del settore privato.
Si stabilisce che il Tfr (trattamento di fine rapporto, soldi dei lavoratori depositati nelle imprese) debba passare all’Inps, se non destinato a fondi di previdenza integrativa.
La misura pone fondate questioni di legittimità costituzionale e incontra subito critiche e opposizioni degli imprenditori e dei sindacati. C’è un balletto di cifre e disposizioni: all’inizio si vorrebbero trasferire all’Inps tutte le liquidazioni, poi si decide che la misura avrà valore soltanto per le imprese con almeno 50 dipendenti. Ma le critiche e i malumori, di tutti, restano e pesano sulla crescente impopolarità del governo.

Tassa fantasma sul turismo " Il dilettantismo di questi governanti si rivela anche con la tassa fantasma sul turismo. Si annuncia che, sempre nell’intento di fare cassa a tutti i costi, nella finanziaria sarà inserita anche una micidiale tassa di soggiorno che dovrebbe comportare per i turisti un aumento dei prezzi da 1 a 5 euro al giorno. Insorgono tutti, comuni, consumatori, categorie del turismo.
Se un simile balzello dovesse passare ogni speranza di recuperare quote di mercato per l’industria turistica italiana svanirebbe.
Alla fine, sommersi dalle proteste, gli esponenti del governo fanno marcia indietro. Ma la figuraccia rimane.

monete liquidazioniLa guerra dei Suv - Altre giravolte, altre gaffe, altre retromarce. Uno degli obiettivi della sinistra sono i "Suv", i fuoristrada, i gipponi, insomma, considerati da ambientalisti e "antagonisti" macchine da ricchi. Si annuncia che la finanziaria inasprirà il bollo su questi veicoli, in nome dell’ambiente. Soltanto, non si sa come tassarli, anzi tartassarli.
Bisognerà prendere in considerazione il peso o il potenziale d’inquinamento? Poi si scopre che questi mezzi non sono più inquinanti degli altri e che colpirli significherebbe deprimere un segmento del mercato che va bene. Allora?
Si decide di inasprire il bollo su tutti i veicoli, a due e quattro ruote, e di aumentare il costo delle pratiche relative e patenti e revisioni.

Via dalle università ministri e sottosegretari " Ed è sempre la finanziaria a provocare la clamorosa protesta dei rettori delle università italiane. La manovra opera tagli senza alcun criterio e penalizza l’istruzione accademica.
Diminuisce i fondi a disposizione e impone una riduzione delle spese correnti del 20 per cento: in questo modo si limita drasticamente la capacità degli atenei di fare fronte agli impegni didattici, logistici, organizzativi. Poichè le proteste contro queste disposizioni dissennate non sortiscono alcun effetto, la conferenza dei rettori dispone che le università non invitino più ministri e sottosegretari a manifestazioni significative e convegni. Mai c’era stato uno strappo così violento fra le autorità accademiche e quelle di governo. Un altro triste primato per Romano Prodi.

La sicurezza ignorata " Senza precedenti è stata anche la protesta che visto in piazza decine di migliaia di agenti della polizia di Stato, della polizia penitenziaria, della Forestale. La finanziaria ha ignorato le esigenze del comparto sicurezza: non soltanto ha previsto aumenti ridicoli, anzi offensivi, per agenti, carabinieri e operatori delle altre forze dell’ordine " uomini e donne che quotidianamente rischiano la vita per tutelare i cittadini " ma riduce i fondi a disposizione per adeguare mezzi e strutture. Si prevede che saranno abolite diverse questure e saranno chiuse centinaia di caserme dei carabinieri.

Tagliati anche i fondi per i vigili del fuoco, sicchè potrà anche succedere che, in caso di emergenze, risulti inadeguata l’azione di soccorso. L’impressione sull’opinione pubblica è stata estremamente negativa. Si inasprisce il prelievo fiscale e contemporaneamente si riduce l’operatività e l’efficienza di un sistema complesso che dovrebbe garantire l’incolumità dei cittadini, sempre più allarmati dall’aggressività della malavita.

PacsVerso i Pacs, ma senza dirlo " In più di un’occasione il governo ha agito in maniera scorretta e obliqua, per realizzare i suoi progetti senza allarmare troppo l’opinione pubblica. Nella finanziaria gli esponenti dell’Unione hanno contrabbandato, o tentato di contrabbandare, proprio di tutto. Nel pozzo del maxiemendamento si è tentato di nascondere anche una norma piccola piccolo che estendeva ai conviventi, alle coppie di fatto, le franchigie previste, in materia di tasse di successione, ai componenti delle famiglie legittime. Con una disposizione fiscale si sarebbe fatto un passo decisivo verso il riconoscimento delle coppie di fatto, senza però scatenare la polemica interna all’Unione. Il trucco, però, è stato scoperto e c’è subito stata la marcia indietro: l’emendamento piccolo piccolo è scomparso dal testo definitivo della manovra.

Pensioni d’oro " Non contenti di avere aumentato le aliquote sui redditi, le sinistre che hanno dettato la manovra a Prodi e a Padoa Schioppa, avevano progettato di colpire ulteriormente i pensionati che hanno un assegno mensile di almeno 5 mila euro lordi, imponendo loro un "contributo di solidarietà " del 3 per cento. Questa misura di espropriazione forzosa " che non tiene conto in alcun modo dell’entità dei contributi versati da certi pensionati " è stata annunciata e smentita più e più volte. Infine, perfino qualche esponente della maggioranza deve essersi vergognato e il provvedimento è scomparso.

FONTE: FORZA ITALIA