La Donna invisibile è una realtà ...

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Svelato il segreto per rendere invisibili gli oggetti

Abbiamo finalmente reso reale ciò che vedavamo nel Film dei Magnifici quattro e quindi la Donna Invisibile, è diventata una realtà , oppure il Mantello che renderà tutti trasparenti con un comando magnetico.. sarà disponibile a breve nei negozi degli 007 ..?

Sebbene abbiamo sempre relegato nel mondo della fantascienza la capacità di rendere invisibili i corpi, il Professor Sir John Pendry dell’Imperial College London, ha affermato che un semplice modello dimostrativo di questa tecnologia per i radar potrebbe essere disponibile in un arco di 18 mesi.

Nelle pubblicazioni scientifiche, i due team coinvolti, uno statunitense ed uno britannico, hanno descritto le modalità per nascondere gli oggetti.

In questi documenti, vengono portate alla luce i principi matematici di come il concetto funzioni, ma lo sviluppo di una simile tecnologia. Pone delle sfide significative.

Entrambi i gruppi, propongono metodi che fanno uso delle proprietà dei metamateriali.

Questi meta-materiali, possono essere predisposti per indurre un cambiamento nella naturale direzione delle onde elettromagnetiche, come ad esempio la luce.
Questo viene fatto alterando la struttura di questi metamateriali , senza alterarne la chimica.

La squadra di John Pendry, suggerisce che avvolgendo un oggetto all’interno di un “mantello” di metamateriale, le onde elettromagnetiche possono essere fatte scorrere attorno all’oggetto nello stesso modo in cui fa l’acqua.

Per mezzo di questo meccanismo, la luce quindi avvolgerebbe il corpo, deviando e dando quindi l’illusione dell’invisibilità . Gli impieghi di simili tecnologie, sono molteplici, ed ovviamente i militari sono in prima linea per l’utilizzo di queste tecnologie, sebbene tuttora manca un metamateriale adatto per nascondere un aereo o un carro armato, e si è tuttavia lontani dal pilotare la luce in modo tale che si abbia la possibilità di vedere cosa ci sia dietro l’oggetto avvolto. La strada è probabilmente è ancora lunga, ma il cammino è stato intrapreso.

per LSNN di: Gioachino Bartolotta