Bere è da uomini, ma anche da scimmie

Sembra proprio che i vizi non appartengano solo agli uomini. In un recente studio effettuato su alcuni macachi, si è scoperto che alcune scimmie, se lasciate da sole dopo aver fatto loro assaggiare delle bevande alcoliche, tendano ad ubriacarsi con più facilità rispetto a quelle lasciate in compagnia di loro simili.

Secondo gli scienziati questo tipo di comportamento è una combinazione di fattori genetici ed ambientali, esattamente come lo è per gli esseri umani. “Non è raro” afferma Scott Chen, l’autore della ricerca presso il National Institute of Health Animal Center del Maryland (Usa) “vedere alcune scimmie che barcollano, cadono o vomitano. Alcune di esse sono alcoliste croniche e bevono sino ad addormentarsi”.

Fattori come la compagnia o il rango sociale influiscono sulla tentazione di bere alcolici: i macachi maschi di basso rango tendono a bere di più di quelli che occupano una posizione sociale migliore, per esempio.

Sempre secondo un altro esperimento è stato dimostrato che alcune scimmie, così come gli uomini, tendono ad ubriacarsi più facilmente in seguito a un lungo periodo di stress.

Nonostante le scimmie non siano gli unici animali a sviluppare una dipendenza da determinate sostanze esistono comunque importanti parallelismi tra la dipendenza da alcool riscontrata nei macachi e in quella dell’uomo. In entrambe le specie la predisposizione all’alcolismo dipende da molti fattori e varia da individuo a individuo. Questo parallelismo potrà aiutare in futuro a prevedere i sintomi che potrebbero portare a questo vizio deleterio, spesso sottovalutato.