CNR: Autunno sotto la lente!!

La temperatura scende, occhio alla bolletta!

La spesa energetica è una delle note dolenti che ci accompagna nei mesi più freddi. Eppure adottando alcuni accorgimenti possiamo ridurre i costi di circa il 70%, con benefici per le nostre tasche, ma anche per l’ambiente e la nostra salute.

“Una buona parte dei consumi”, spiega Italo Meroni dell’Istituto per le tecnologie della costruzione (Itc) del Cnr, “riguarda il riscaldamento. Per alleggerire la bolletta si possono effettuare alcuni interventi che migliorano l’isolamento termico dell’ambiente. In particolare si possono: utilizzare materiali isolanti sulle pareti esterne e sui solai; applicare i doppi vetri alle finestre, verificare e controllate periodicamente gli impianti termici; adoperate valvole termostatiche sugli elementi scaldanti (radiatori) per il controllo e la regolazione automatica della temperatura nei singoli ambienti; applicare i cronotermostati (regolatori/programmatori) per regolare la temperatura a seconda delle fasce orarie”.

Tali accorgimenti sono fondamentali nel momento in cui si realizza un nuovo edificio e quando si interviene per la manutenzione e il recupero. Ci sono però anche suggerimenti alla portata di tutti, che danno un effetto positivo in tempi brevi. “Per risparmiare sul consumo energetico”, prosegue Meroni, “è bene, se durante il giorno non siete a casa, diminuire di qualche grado il termostato e rispettare i limiti di temperatura nelle stanze (20° diurno, 16° notturno); la notte è consigliabile abbassare le tapparelle o chiudere gli oscuranti delle finestre, dal momento che così la dispersione di calore attraverso i vetri si riduce sensibilmente. Utile è poi controllare e pulire regolarmente le guarnizioni dei serramenti; arieggiare le stanze nelle ore più calde della giornata, 5 minuti sono sufficienti, e tenere chiuse le porte e le finestre delle stanze e dei locali non praticati. Efficace”, aggiunge il ricercatore dell’Itc-Cnr, “si rivela inoltre posizionare un pannello di isolante " ad esempio polistirolo o sughero - fra radiatore e parete, meglio se rivestito da una pellicola riflettente (alluminio) verso il radiatore; eliminare gli ostacoli (tende, mobili) davanti ai radiatori per non ostacolare la trasmissione di calore; spurgare periodicamente l’aria dai radiatori per tenerli sempre alla massima efficienza e spegnere le luci superflue e sfruttate il più possibile la luce naturale”.

Occhio anche alla qualità degli elettrodomestici che rappresentano almeno l’80% della spesa: scaldabagno 20%, frigorifero 18%, illuminazione15%, lavatrice 13%, televisore 11%, lavastoviglie 4%, forno elettrico 4%, altri utensili15%. “Conviene sceglierli bene per imparare ad utilizzarli al meglio”, conclude Meroni, che suggerisce:"adoperate lampade a fluorescenza anzichè a incandescenza: a parità di prestazione luminosa consumano un quinto dell’energia e durano mediamente dalle 7 alle 10 volte di più; scegliete elettrodomestici ad alto rendimento: il mercato offre una vasta gamma di prodotti che permettono fare economia. Al riguardo esistono sette classi: da “A” (molto efficiente) a “G” (non efficiente).

Da poco sono presenti sul mercato elettrodomestici di classe energetica A+ e A++ superiori quindi alla classe “A”. Scegliere un apparecchio di classe “A” presenta costi aggiuntivi ma è un investimento che si ripaga in poco tempo col minor costo della bolletta elettrica; quando possibile e quando non sono in uso, spegnete del tutto gli elettrodomestici, in particolare assicuratevi che i led luminosi (funzione stand by) presenti su quasi tutti gli apparecchi (Tv, Pc, HiFi) siano spenti”.

Sandra Fiore

Fonte Italo Meroni, Istituto per le tecnologie della costruzione del Cnr, San Giuliano Milanese (Mi), tel. 02/9806211, e-mail: italo.meroni@itc.cnr.it