Dopo Piaget, Turino e la Montessori, l’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Cnr di Roma dedica una delle sue aule a Elizabeth Bates, docente presso il dipartimento di psicologia dell’Università di San Diego in California e fondatrice, nello stesso ateneo, di uno dei primi dipartimenti al mondo di Scienze cognitive. A questa studiosa, scomparsa lo scorso anno, che sin dal 1972 ha frequentato i laboratori dell’Istc (allora Istituto di psicologia), l’Istituto del Cnr deve molto e proprio per questo le dedica una giornata commemorativa. All’iniziativa, dal titolo Linguaggio e cervello: il contributo scientifico di Elizabeth Bates, che si tiene il 17 dicembre, alle ore 9.00, a Roma, presso l’Aula Convegni del Cnr, intervengono alcuni dei ricercatori italiani che hanno lavorato con lei: da Domenico Parisi a Luigi Pizzamiglio, da Maria Cristina Caselli a Virginia Volterra.
“La presenza della Bates nel nostro Istituto è stata molto importante. Il tema fondamentale della sua attività di ricerca è stato il linguaggio nel senso più ampio del termine: come si acquisisce, come è organizzato, come si perde. Elisabeth Bates si è occupata anche del ruolo del gesto nello sviluppo linguistico, un settore che è al confine con l’ambito più specifico del linguaggio dei segni usato dai non-udenti, nel quale l’Istc-Cnr ha con i suoi studi un ruolo di rilievo nel nostro Paese”, spiega Virginia Volterra, ricercatrice dell’Istc e amica della Bates “E’ stato proprio grazie a questo Istituto”, prosegue Volterra”, che la comunicazione gestuale usata dai sordi italiani non viene più considerata una forma di pantomima, ma una lingua a tutti gli effetti, con una sua dignità ”.
Ma le ricerche della studiosa americana hanno influenzato anche un’altra importante linea di ricerca dell’Istc-Cnr. “Con la Bates e altri quattro autori pubblicammo nel 1996 un volume sui modelli connessionisti nello studio dello sviluppo psicologico, ossia sul ricorso a modelli computazionali ispirati al sistema nervoso per spiegare il comportamento e come questo si sviluppa nel bambino”, racconta Domenico Parisi dell’Istc-Cnr. “Elisabeth Bates ha fatto da tramite tra il nostro Istituto e il gruppo che all’Università di California a San Diego ha lanciato negli anni ’80 i modelli connessionisti, e questo è stato un filone di ricerca importante nell’Istc-Cnr, che ha portato in Italia le nuove metodologie della vita artificiale”. Oggi l’Istituto del Cnr ha un laboratorio di Vita artificiale e robotica che gli assegna un indiscusso ruolo di leadership in questo campo.
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La scheda-
Che cosa: Linguaggio e cervello: il contributo scientifico di Elizabeth Bates, giornata commemorativa in ricordo della studiosa americana organizzata dall’Istc-Cnr
Chi: Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr, Roma
Quando: 17 dicembre, ore 9.00
Dove: Roma, Aula Convegni del Cnr, P.le A. Moro, 7
Per informazioni: Virginia Volterra, tel. 06/44161525, cell. 3387993166, e-mail: v.volterra@istc.cnr.it
Ufficio Stampa Cnr: Rita Bugliosi, tel. 06/49932021, e-mail: rita.bugliosi@ufficiostampa.cnr.it
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