Le malattie neurologiche sono in costante aumento da oltre vent'anni: ora gli scienziati credono di aver trovato un legame tra queste patologie e alcuni fattori ambientali.
Alti livelli di pesticidi, l’inquinamento industriale, gli scarichi delle automobili, i rifiuti e altre sostanze contaminanti possono essere responsabili dell’aumento dell’incidenza dell’Alzheimer, del Parkinson e di altre malattie neurologiche.
Lo indica un rapporto pubblicato dalla rivista Public Health sull’incidenza delle patologie del cervello dal 1979 al 1997 in Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Olanda, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti.
In questo periodo il tasso della demenza, per esempio, è triplicato negli uomini e aumentato di circa il 90% nelle donne.
Public Health / Lanci
http://www.lanci.it
Ultimi Articoli
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo
Ue BACCHETTA L'ITALIA E 8 PAESI: ELIMINARE I CONTROLLI SCHENGEN
Maltempo: allerta arancione in Lombardia e gialla a Milano e Genova per rischio idrogeologico e temporali
Maxi controlli della Polizia a Sesto San Giovanni: oltre 100 persone identificate
CANE!
Federico Guglielmi premiato al Forum del giornalismo musicale del MEI 2026