Nasce oggi a Bologna Accent, il network d’eccellenza europeo, coordinato dal Cnr, che avrà il compito di studiare i cambiamenti della composizione atmosferica che influenzano il nostro Pianeta.
Il clima cambia? La disponibilità dell’acqua diminuisce? La produzione agricola è mutata?- L’inquinamento atmosferico minaccia la nostra salute? Colpa dei cambiamenti della composizione atmosferica causati dalle attività dell’uomo, dicono gli esperti del Cnr. E’ da lì che bisogna partire per prevenire i fenomeni che influenzano profondamente la vita sulla Terra. Per rispondere alle complesse esigenze di ricerca in questo campo è nato Accent, Atmospheric composition change the european network, coordinato dall’Isac, Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr di Bologna. “Il network”, spiega Sandro Fuzzi dell’Isac - Cnr, “comprende tutte le principali istituzioni europee che operano nel settore della chimica dell’atmosfera, del clima e della rilevazione da satellite, tra le quali Cnrs, Centro comune di ricerca di Ispra, Max Planck society, Meteo France, per fare qualche esempio, oltre a diversi istituti universitari di 21 paesi europei” .
- Accent è stato finanziato con 11,5 milioni di euro dalla Commissione europea nell’ambito del VI Programma quadro e avrà durata iniziale di cinque anni con due obiettivi generali: promuovere una strategia comune europea di studio nel settore dell’inquinamento atmosferico e dei cambiamenti globali; porsi come canale di comunicazione fra i più alti livelli di ricerca in questo settore e la società nel suo complesso. “La comprensione dei cambiamenti della composizione atmosferica causati dalle attività umane”, continua Fuzzi, “richiede, infatti, un avanzamento della ricerca in alcune aree specifiche, nelle quali oggi abbiamo ancora delle lacune. In particolare: l’effetto degli aerosol atmosferici sulla qualità dell’aria e sul clima e quello delle emissioni naturali sulla composizione dell’atmosfera, il trasporto e la trasformazione dei suoi costituenti a varie scale temporali e spaziali, il legame fra l’economia, la legislazione ambientale e la ricerca nel settore”. L’iniziativa, presentata oggi e domani a Bologna, rappresenta un altro passo del Cnr alla realizzazione dell’ obiettivo principale del VI Programma quadro della Ue: aumentare- l’eccellenza- e la competitività internazionale della ricerca europea.
La scheda
Che cosa: Meeting -presentazione- di Accent, Atmospheric composition change the european network
Chi: Isac, Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr di Bologna
Quando: dal 29 al 30 marzo
Dove: Area della ricerca del Cnr, via Piero Gobetti 101- Bologna
Per informazioni: Sandro Fuzzi dell’Isac " Cnr , tel. 051/6399559, cell.- 347/2365600, s.fuzzi@isac.cnr.it
Ufficio stampa Cnr: Sandra Fiore, tel. 06/49933789, s.fiore@ufficiostampa.cnr.it
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità