Basterà un comune lettore da CD per "leggere" le molecole e le loro interazioni: un'innovazione tecnica che potrà essere applicata alla diagnostica medica e alla ricerca in chimica.
Un gruppo di chimici dell’Università della California, diretto da Michael Burkart e James La Clair ha sviluppato un metodo per leggere i legami chimici tra molecole su un supporto molto comune: il CD-rom. Del resto, spiegano gli scienziati, i sistemi ora in uso si basano sulla luce laser, come i lettori cd. E poi "il CD è il formato più comune nel quale immagazziniamo e leggiamo informazioni - spiega La Clair -. Inoltre è portatile e se cade in terra non si rompe. In più, è facile da produrre in grandi quantità e a basso costo".
La nuova tecnica si basa sulla possibilità di far leggere a un raggio laser i dati digitali incisi su sostanze diverse aderenti alla superficie del CD.
"Il nostro obiettivo iniziale è quello di usare questa nuova tecnologia per risolvere problemi basilari nei laboratori di ricerca scientifica - spiega Michael Burkart -, ma la nostra speranza è che si trovino numerose altre applicazioni. Le nostre intenzioni sono quelle di rendere la tecnica ampiamente disponibile".
Engeneering.com
Ultimi Articoli
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026